Mock – Mock

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Questo Best of rappresenta l’unica release ufficiale dei Mock, band formatasi nel 1992 e capitanata da Dolk, il quale, in seguito allo scioglimento del gruppo avvenuto pochi anni dopo l’esordio, ha deciso di fondare il più noto e duraturo progetto Kampfar. L’opera è suddivisa in due parti, la prima comprende i quattro pezzi estrapolati dallo split con i Tumulus del 1995, mentre gli ultimi tre brani fanno parte del mini “Vinterlandet”, edito anch’esso nel 1995. Come ogni lavoro dei primi anni novanta, anche questo è pregno di un feeling unico e maledettamente old che ancora una volta ci fa rimpiangere i “bei tempi passati” che hanno lasciato il posto al vuoto assoluto. La band appartiene a un filone differente rispetto a quello esploso nella propria terra nello stesso periodo; infatti, queste composizioni, sono ben lontane dal grezzume e dalla ferocia intransigente del black metal di pura matrice norvegese. In quest’opera è ben tracciabile un filo conduttore di una certa natura “melodica”, quel genere di sonorità avvolgente ma allo stesso tempo gelida come le terre del Nord, che si sposa perfettamente con le tematiche trattate dai nostri. Il suggestivo amalgama sonoro racchiuso in questa mezz’ora di musica è accompagnato da vocals piuttosto versatili e sempre efficaci, anche quando rasentano la follia, come dimostrano i brani conclusivi. Anche se i Mock non esistono più, sono certamente stati fondamentali e indispensabili per la nascita e lo sviluppo musicale dei Kampfar, con i quali i nostri hanno approfondito alcuni aspetti appena accennati nel lavoro in questione, diventando una delle band più valide nell’ambito della scena epic-pagan. A conti fatti, un’ottima release dedicata ai nostalgici che vale certamente la pena di “riesumare”.