Infernal Angels / Catechon / Ad Noctem Funeriis – Italian Black Metal Assault

0
432

Davvero pregevole, anche per quanto riguarda la confezione molto curata, questo split a tre dal titolo programmatico edito dalla Adimere Records, che ci consente di ascoltare tre gruppi certamente noti ai più accaniti cultori dell’underground nostrano. Ad aprire le danze sono gli Infernal Angels, recentemente sul mercato con il buonissimo “Ars Goetia”, che in questa occasione rispolverano due vecchi brani apparsi per la prima volta sul demo “Absum Lucem”, originariamente pubblicato nel 2002, ed una cover dei Boa, compresa nell’unica fatica di questa band, un side project degli stessi Infernal Angels, ovvero il demo “End Of Your Existence” del 2014. I primi due brani hanno un piglio decisamente black, con stacchi melodici ben concepiti, e riportano alla mente i primi dischi dei nostri, quegli “Shining Evil Ligth” e “Midwinter Blood” con i quali si fecero conoscere all’audience estrema. Ho trovato piuttosto interessante anche il terzo pezzo, un po’ diverso rispetto ai consueti canoni black metal, ma decisamente oscuro e potente. È poi la volta dei Catechon, gruppo meno esperto, con alle spalle soltanto il demo “Il Richiamo Di Orfeo” del 2014, ma che qui ci propone due canzoni inedite davvero d’impatto, rispettose degli stilemi della tradizione (Gorgoroth e Mayhem su tutti) ma ben concepite e suonate ed in grado di dare corpo ad un’atmosfera infernale e soffocante. Rispetto alle due mazzate rappresentate da “Legacy Of Cain” e “Succube” mi ha invece convinto meno la riproposizione di “IIT: 2:6-7”, già presente nel citato demo, che mi è sembrata francamente poco più di un blando riempitivo. Salvo questo scivolone, per il resto la prova del combo veneto è da apprezzare, soprattutto sotto l’aspetto della violenza e della rabbia sprigionate. Concludono il trittico i pugliesi Ad Noctem Funeriis, anch’essi come gli Infernal Angels band di lungo corso, con alle spalle due full length e da sempre fautori di un satanic black metal veloce e bastardo, senza compromessi. E i due pezzi inediti qui proposti seguono senza mezze misure questo stile, impressionando per la carica aggressiva e l’alone occulto che riescono a veicolare attraverso il consueto armamentario musicale e concettuale: segno che quando si suona con personalità non è assolutamente necessario sforzarsi di essere originali a tutti i costi. Convincente è anche la cover finale dei Darkthrone, non un pezzo proprio classico della band norvegese (anzi è un cavallo di battaglia del loro nuovo corso) che qui viene reso con la giusta carica ed un piglio crust/punk che rende giustizia alla versione originale. Certamente questo “Italian Black Metal Assault” può anche non essere considerato un’uscita indispensabile ma rappresenta una stimolante “sfida” fra tre realtà della scena black italiana che, ciascuna a suo modo, riescono a farsi notare o per la capacità di rileggere in modo efficace propri vecchi brani (gli Infernal Angels), o per freschezza compositiva (i Catechon), o per un sound granitico e un’attitudine indiscutibile (gli Ad Noctem Funeriis). Ascolto e acquisto senz’altro consigliati!

REVIEW OVERVIEW
Voto
70 %
SHARE
Previous articleGaszimmer – Dominazione Di Eternità
Next articleCarpathian Forest – Defending The Throne Of Evil

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here