Gort – Pestiferous Worms Miasma

0
20

Con “Pestiferous Worms Miasma” – seconda fatica sulla lunga distanza, che segue a ben otto anni di distanza il precedente “Sixth Day’s Cancer”, pubblicato nel 2008 – i napoletani Gort confermano di essere tra i più credibili interpreti del black metal tradizionale in terra italica, insieme a Infamous, Mourning Soul e Grim Monolith. I nostri continuano infatti a battere i noti sentieri del metallo nero più canonico e senza compromessi, dando comunque prova di una certa maturazione a livello sia compositivo che esecutivo, dovuta evidentemente alla maggior esperienza accumulata nel corso degli anni. I Gort restano fedeli ad una proposta musicale minimale e priva di fronzoli, stilisticamente vicina ad album come “Pentagram” dei Gorgoroth o “Throne Of The Forgotten” dei Vargsang ma non priva di interessanti scorribande melodiche, che strizzano immediatamente l’occhio a realtà come Horna, Sargeist, Behexen e Satanic Warmaster. Insomma, un buon mix tra Norvegia e Finlandia, che, se non originale, viene comunque interpretato con la giusta dose di personalità e con un’ispirazione che non subisce clamorosi cali di tono per tutta la durata del disco. Riffing essenziale e tagliente, sezione ritmica lineare ed ossessiva, classico screaming morboso e demoniaco ed una registrazione senza orpelli ma sicuramente adatta al genere: queste sono le caratteristiche principali di un’opera che in fondo mantiene ciò che promette e questo è quello che i Gort suonano e vogliono suonare. Nonostante il suo piglio fondamentalmente derivativo, “Pestiferous Worms Miasma” regala momenti sinistramente evocativi (“The Macabre Show Of Life”) ed in alcuni frangenti si rivela perfino trascinante (“Black Katharsis”, “Odium Vincit Omnia”): la musica è carica di odio, decadente e dolente quanto basta, ed in fondo è questo che i sostenitori del black metal nella sua forma più pura ed incontaminata desiderano ascoltare. Come si diceva una volta: la nera fiamma brucia!

REVIEW OVERVIEW
Voto
70 %
SHARE
Previous articleSeth – Nastivity
Next articleHesperia – Il Ritorno Di Una Civiltà Arcaica (Hesperian Metal)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here