Hryre – From Mortality To Infinity

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Gli inglesi Hryre sono un progetto black dalle idee piuttosto chiare, a discapito della relativamente recente costituzione. Attivi dal 2013 e con un ep alle spalle, giungono ora al debutto sulla lunga distanza con questo interessante “From Mortality To Infinity”, per i tipi di Code666 Records. Le coordinate stilistiche di riferimento riconducono a un certo black, ruvido e imbastardito, come potrebbe essere definito quello di Glorior Belli, Absenta, Mourning Mist e Cold Cell, dunque con una componente groovy e/o sludge ben percepibile. La band guidata dal chitarrista/cantante Rick Millington propone, sin dal titolo, un vero e proprio percorso narrativo e concettuale, di perdizione, morte e rinascita, opportunamente virato al nero. Ma si percepisce quasi una torbida speranza, nella trasformazione di nigredo della sepoltura, quasi che la tomba non sia nient’altro che un bozzolo fetale, in cui la coscienza muta forma e stato. Divagazioni alchemiche a parte il sound degli Hryre risulta interessante sopratutto in considerazione della sua asciutta concretezza, che, malgrado i molti possibili punti di fuga offerti da tale proposta, resta schiettamente aderente a un’espressività ben definita, in primis dal pastoso intreccio di chitarre, occasionalmente sostenuto dalle tastiere di Michael Blenkarn (già con Axis of Perdition, Wodensthrone, Mine[thorn]). I brani sono tutti piuttosto lunghi e articolati, con la notevole “Cast Into Shade”, che, ripartita su due brani, si attesa intorno ai venti minuti di durata, a fare da vero snodo narrativo dell’album. Altri momenti degni di nota sono la ritmicamente avvincente “Plagues On Ancient Graves” e “Return To The Earth”, che propone la necessaria atmosfera catartica conclusiva. “From Mortality To Infinity” si presenta quindi come un’opera di elevato spessore artistico, in grado di lasciare un segno netto e definito, nel sottobosco di genere, a partire dal quale gli Hryre possono certamente costruire un percorso di crescita e ulteriore personalizzazione della propria proposta.

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Voto
70 %
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