La Tredicesima Luna – Il Sentiero Degli Dei

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“Il Sentiero Degli Dei” esce in edizione limitata in formato tape per l’etichetta indipendente statunitense Lighten Up Sounds e rappresenta l’esordio discografico del progetto ambient La Tredicesima Luna, dietro al quale si cela il musicista lombardo Matteo Brusa, già attivo nella scena ed autore di diversi album con il nome di Medhelan. La musica proposta da questo progetto è un ambient estremamente minimale che potrebbe riportare all’orecchio i primi lavori di Mortiis o anche di altri acts, forse meno noti ma altrettanto validi, come Pazuzu e Wongraven. La Tredicesima Luna tuttavia si mantiene distante da tentazioni dark o folk e pare non perseguire l’intento di dipingere paesaggi fiabeschi e mondi immaginari quanto piuttosto quello di favorire l’immersione panica dell’ascoltatore nella notte e nella natura e di consentirgli quindi di entrare in contatto con la sua dimensione interiore più autentica e nascosta. “Il Sentiero Degli Dei” è un lavoro che trasmette quiete ed induce alla meditazione introspettiva, costruito com’è su flebili linee tastieristiche, che si inseguono in pratica senza soluzione di continuità tra un pezzo e l’altro, e su lievi e sommersi rumori notturni. Sotto questo aspetto mi ha ricordato molto da vicino lavori assolutamente sperimentali nella loro linearità quasi esasperata, come alcune cose di Dump (tanto per restare in terra italica) o “The Gates” degli Hate Forest. A conti fatti siamo di fronte a un’opera quasi impossibile da valutare tanto è intima e personale. Un’opera sicuramente di difficile assimilazione, che si potrà fruire ad apprezzare appieno solo nel giusto stato d’animo e in perfetta sintonia con il suo autore. Una musica autenticamente ambientale che va goduta in solitudine, lasciandosi condurre in un viaggio sotto un gelido cielo invernale trapuntato di stelle, al confine tra questo mondo e l’altro: “Solo chi non ha paura di immergersi nella notte può seguire la Via tracciata dalle stelle”.

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65 %
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