Evil Conqueror – Carnage

0
23

Con un caprone che troneggia in copertina, “Carnage” è la seconda prova sulla lunga distanza – in edizione cd limitata a 500 copie – per Evil Conqueror, one man band ungherese che aveva esordito lo scorso anno con il debutto “Nuclear Blasphemy” e che con questo nuovo lavoro persevera lungo la strada dell’ignoranza e del marciume, proponendoci poco più di mezz’ora di (in)sano black/thrash d’annata. E la recensione potrebbe davvero finire qui dal momento che non vi è molto da aggiungere: tutti i più ferrei luoghi comuni (lirici e compositivi) di un genere per sua natura ultraortodosso, immutabile ed impermeabile a qualsiasi cambiamento vengono scrupolosamente rispettati, per la gioia dei die-hard fans più affezionati a queste sonorità (tra cui il sottoscritto). L’approccio è violento ed arrogante, sulla falsariga di gruppi come Aura Noir, Horned Almighty e Bewitched, senza dimenticare i padri putativi Motorhead, omaggiati in modo evidente con la conclusiva “Rotten Roll”, brano più rock’n’roll oriented del lotto. Per il resto si oscilla tra momenti più neri e gelidi (“Feast Of The Pestilence”, “Black Blood Perversity”) ed il classico rifferama thrash di scuola ottantiana, sottolineato da una sezione ritmica lineare e martellante e da una produzione grezza quanto basta. Sicuramente scontato ma maledettamente old school, questo disco difficilmente resterà negli annali ma potrebbe essere l’ideale per un’intensa sessione di headbanging.

REVIEW OVERVIEW
Voto
65 %
SHARE
Previous articleRadio Fenriz # 38 november 2017
Next articleGosforth – Hornlust

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here