Black Funeral – Vampyr-Throne Of The Beast

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Gli statunitensi Black Funeral sono certamente uno di quei gruppi che ha esposto in maniera seria il concept sul vampirismo e sulle leggende popolari esistenti nell’Europa di un tempo. Il loro primo full length, questo gioiello di arte nera che risponde al nome di “Vampyr-Throne Of The Beast”, stese le basi per l’evoluzione stilistica riscontrabile nei lavori odierni dei Nostri e, allo stesso tempo, riesce tutt’ora ad affascinare in maniera del tutto unica a causa di un’indole misantropica speciale e rara. Un disco senza compromessi, come primo marchio di fabbrica possiamo trovare il sound che, ridotto ai minimi termini, risulta efficace e malatissimo. Le chitarre sono cupe ma sempre in bella evidenza, accompagnate dai bassi anonimi ma qui ben distinguibili e da un drumming veloce e ispirato. Le songs, sviluppate sul lavoro portante delle chitarre, si snodano agilmente tra momenti più tirati e attimi lenti e claustrofobici. Un’alternanza stilistica che, unita all’immediatezza del disco in questione, della durata di soli 27 minuti, riesce ottimamente a far risultare la proposta mai stancante o noiosa. Il punto di forza di questo album è la sensazione di disagio e malvagità che sfocia dalla musica proposta, quel tocco magico che riesce a conferire, quasi in maniera innata, ad ogni riff un’energia dissacrante che molte proposte non riescono neanche lontanamente a sfiorare. Sarà la registrazione personale e primordiale, saranno le vocals di una malvagità ferale davvero impressionante, fatto sta che il risultato finale è la naturale somma di questi aspetti. “Valley of The Shadow” e “Spirit of The Werewolf” sono intermezzi di ambient indispensabili per conferire il giusto pathos durante il minutaggio dell’album. Il disco pare sia stato registrato all’interno di un castello durante l’estate del ’95 e lo stesso Michael Ford, mente del gruppo, ha dichiarato la sua volontà di voler rappresentare attraverso questo “Vampyr…” un qualcosa di magico, canalizzando attraverso il Black Metal emozioni oscure e deviate. Questo è Black Metal per veri intenditori, un disco che ha preso molto dalla matrice norvegese ma che ha saputo iniziare una nuova interpretazione stilistica del genere, dalle sonorità più calde, che riesce comunque a trasmettere sensazioni gelide e distaccate. Vampirismo e misantropia sono racchiusi in questo “Vampyr-Throne Of The Beast”, un’uscita da avere per tutti i palati raffinati e che non può ricevere un giudizio numerico anche a causa del suo valore storico non indifferente. I Black Funeral qui sono rappresentati in tutto il loro buio.