Deadly Carnage – Through The Void, Above The Suns

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Quarta fatica sulla lunga distanza per i nostrani Deadly Carnage, band romagnola che dieci anni orsono pubblicò un primo fantastico full lenght: “Decadenza”. La proposta dei Deadly Carnage è stata sempre particolare e ricercata ma col tempo si è discostata dal black metal propriamente detto in favore di una musica sempre più raffinata, perdendo a mio parere ciò che di più originale aveva nelle sue corde. Questo quarto lavoro è suonato e prodotto egregiamente, la registrazione permette di apprezzare il lavoro svolto in fase di scrittura e per il genere proposto è senza dubbio giusto così. I Deadly Carnage suonano ora un post black metal atmosferico ricco di slow e mid tempo e tanta, tanta melodia. Se la musica è di una qualità medio/alta è la voce che purtroppo non è riuscita a convincermi pienamente. Il cantato pulito è piuttosto anonimo e lo scream/growl debole: questo inficia di molto la musica dei Deadly Carnage, peccato. In generale l’album è buono e le varie tracce scorrono via veloci nonostante siano tendenzialmente lente, prive di blast beats ad esempio (se non in rare occasioni), con una batteria spettacolare e delle chitarre avvolgenti; le tracce confluiscono l’una nell’altra creando un unicum senza soluzione di continuità. Musicalmente il cd è molto melodico e si sente la mancanza di parti più dure, più metal. I Deadly Carnage sanno scrivere dell’ottima musica senza dubbio, ma sapranno attirare il pubblico metal con questa loro proposta? In conclusione è difficile giudicare un album del genere per diversi fattori; se da un lato contiene tanta buona musica ed un lavoro senza dubbio faticoso per i musicisti, dall’altro non è un’opera che faccia gridare al miracolo. Personalmente preferivo i primi Deadly Carnage rispetto questi più raffinati e ultra melodici; se facessero un piccolo passo indietro, con le capacità tecnico/compositive attuali potrebbero fare cose non grandi, grandissime.

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