Vinterthron – Reign Ov Opposites

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I Vinterthron sono una giovane band proveniente dal Brasile, per la precisione da Rio De Janeiro, che giunge con questo “Reign Ov Opposites” al suo debutto assoluto direttamente con un full length. Nonostante la provenienza geografica, i nostri sono fautori di un gelido black metal di stampo tradizionale, decisamente debitore del classico sound made in Norway dei primi anni novanta. Questo non deve assolutamente meravigliare dal momento che black metal band di questo tipo spuntano ormai da diversi anni come funghi in ogni angolo del mondo. Quello che si deve piuttosto considerare è la distanza stilistica dei Vinterthron rispetto alla gran parte dei gruppi che popolano la scena estrema sudamericana, generalmente dediti a sonorità più brutali e meno atmosferiche. I nostri invece si rivelano particolarmente attenti al lato più evocativo e “lunare” del black metal e costruiscono melodie sinistre e lugubri con una maestria compositiva non da poco per un combo esordiente. Non mancano però le tipiche sferzate primitive e rabbiose, vicine ai primi Darkthrone e soprattutto agli Immortal di “Pure Holocaust”. Il limite maggiore dei Vinterthron consiste proprio nell’eccessivo attaccamento ai modelli di riferimento; molti passaggi sono davvero troppo derivativi e scolastici e l’indiscutibile classe della band supplisce soltanto in parte a questa mancanza di personalità. Fin dal primo ascolto ho istintivamente accostato questo gruppo agli inglesi Funeral Throne: stesse buone capacità esecutive, stessa abilità nel dar vita a brani taglienti e assassini, stessa attitudine immediatamente percepibile, ma anche stessa carenza di “originalità”. In ogni caso, trattandosi di un album di esordio, la valutazione non può che essere positiva.