Ho visto che gli Ecnephias, nonostante il recente esordio discografico, sono nati nel lontano 1996. Presentatevi ai nostri lettori.

Beh, in effetti i “primi” Ecnephias risalgono al 1996, la classica band di ragazzi che si avvicinano con passione al mondo della musica metal. Dopo alcuni mesi di attività e composizione di brani ognuno prese poi una propria strada: io (Mancan) sono stato cantante di diverse formazioni di heavy metal e power/prog metal conosciute e apprezzate in tutto il territorio nazionale (Athem, Rainy Night), Rocco (il nostro nuovo drummer) ha continuato con il fratello Mario sui binari di un prog metal stile Symphony X (Athem), altri si sono persi per strada e Valkiria (l’altro chitarrista) è l’uomo dietro il progetto epic metal denominato appunto Valkiria. Tinco, che ringraziamo, ci ha accompagnati in questo primo demo con il suo lavoro alla batteria: tempo e impegni non gli permettono però di continuare stabilmente.

Il vostro primo demo “November” è uscito da poco, quali sono i giudizi generali che avete ricevuto fino ad adesso?

Intanto preciso che “November” riprende molti riffs e melodie composte anni addietro e per me è stato un po’ come rivivere le emozioni provate in quel bellissimo periodo che va dal 1995 al 1997. Tuttavia c’è stato un discreto lavoro di arrangiamento e molto materiale nuovo composto alla fine dell’estate del 2005. Per noi rappresenta un primo biglietto da visita che ripercorre la nostra breve storia dagli esordi ad oggi. Devo dire che la maggior parte dei metallari che hanno ascoltato i brani sono rimasti molto colpiti dalla proposta ed anche alcune recensioni hanno parlato del promo in termini entusiastici con votazioni brillanti (tutte le parole e le recensioni ricevute sono pubblicate nel nostro sito). È naturale che non può piacere a tutti (come ogni cosa d’altronde!) ma finora siamo soddisfatti dei riscontri e soprattutto il lavoro piace a noi: è questa la cosa più importante!

Il sound proposto è figlio di molte influenze spesso anche lontane tra loro, come mai avete sentito l’esigenza di esprimervi attraverso sonorità ricche di tutte queste sfaccettature?

È proprio questo il punto: noi degli Ecnephias viviamo nell’ambiente della musica da 10 anni e più ed abbiamo suonato e composto di tutto con i nostri precedenti progetti. Tuttavia ora siamo tornati a suonare quello che forse più ci ha coinvolti all’inizio della nostra avventura e cioè black e death metal atmosferico con influenze folk ed epic. Questo può solo essere un quid in più ma è necessario, da parte di chi ascolta, possedere un certo background di gusti e competenze altrimenti si rischia di fraintendere quello che vogliamo comunicare. I pezzi, intanto, hanno una loro coerenza e scorrono, a nostro avviso, molto fluidi. Non annoiano, anzi, stimolano e danno suggestioni. Un lavoro d’esordio va sempre valutato nel complesso che riesce a trasmettere.

In sede di recensione ho lodato i momenti più riflessivi, dove la chitarra solista la fa da padrona, ritenendo invece gli stralci più estremi poco incisivi. Anche riguardo alle vocals e alla registrazione, ho trovato il tutto più riuscito nel primo caso, mentre durante le parti più pesanti e tirate l’equilibrio e la struttura della song cedono. Voi cosa ne pensate?

Sicuramente la registrazione nelle parti estreme poteva essere più potente ma credo che in giro ci sia di molto peggio ed il nostro sound, a confronto, non scende assolutamente sotto la sufficienza. Probabilmente io sono ancora influenzato da certe sonorità heavy (anzi, sicuramente è così!) ma se si pensa che il mastering l’ha fatto Mike dei 4th Dimension Studio, sempre professionale e competitivo, beh credo non si possa esagerare nella critica. Poi sono gusti…Riguardo le vocals cerco sempre di essere originale, passando con agilità dalle clean vocals (rare peraltro), al growl death e allo screaming. Ammetto che lo screaming non è la cosa più semplice per la mia impostazione canora ma quasi tutti hanno gradito la mia prestazione ed effettivamente mi sono dato molto da fare per “rovinare la mia voce” dopo gli anni trascorsi a cantare melodico. A volte non capisco certe critiche, che comunque rispetto: se si pensa a come ha cantato Attila su De Mysteriis dom Sathanas, oppure allo screaming degli Impaled o ancora a Dani dei CoF e ai rantoli in stile Immortal si deve concludere che lo screaming nel Black Metal è assai variegato ed ognuno lo imposta come crede. Anzi è spesso un marchio di originalità che rispecchia lo stile di una band. Credo che così vada impostato il discorso ma ripeto ognuno è libero di pensarla come crede.

Come espresso nel vostro sito, gli Ecnephias sono contro il mondo moderno e cercano di ristabilire con la loro musica un contatto con la Natura e con il passato. Potete sviluppare questi concetti e spiegarci qual’è la base concettuale che sta dietro a questo progetto?

Basti dire che siamo tutti legati, ognuno a suo modo, alla Tradizione e cioè a quanto di antico e grande è tramandato nei secoli. Siamo legati alla terra, all’onore, ai valori della lealtà, del rispetto, del dovere e della spiritualità. Non siamo satanisti, questo è certo. Personalmente sono affascinato dal mondo pagano e dal medioevo cristiano, fonti di ispirazione per le nostre composizioni. Sono contrario al materialismo occidentale così come sono in netto contrasto con le ideologie marxiste. Il resto viene da sé…

Ho visto che siete formati da tre elementi, come si evolve la fase di songwriting e di registrazione delle vostre canzoni?

Abbiamo appena sostituito il batterista Tinco con Rocco S., ed allo stato attuale le nuove composizioni sono frutto del lavoro di quest’ultimo e mio. Certo ognuno dirà la propria ma con Rocco stiamo progettando un nuovo lavoro davvero stupefacente, di gran lunga superiore al promo attuale che comunque riteniamo valido.

Gli Ecnephias si esibiscono anche in sede live? Se sì, di solito com’è l’accoglienza del pubblico di fronte alla vostra proposta?

Pur avendo calcato spessissimo palchi metal (tra cui l’AGGLUTINATION, due volte per il sottoscritto) con gli Ecnephias siamo ancora in rosso per quel che concerne i live. Un solo concerto però è bastato a scatenare una trentina di ragazzi in un pogo bestiale e noi ovviamente a divertirci sul palco. Ahahahahah….!!!

Seguite la scena Black Metal? Se sì, da quali gruppi siete stati influenzati per il songwriting del vostro demo?

Noi seguiamo il black dai primi anni ’90. Ti cito tutta la scena norvegese in blocco ed anche quella italiana (Opera IX, Necromass, Evol, etc…). Personalmente amo Ulver, Satyricon, Darkthrone, Burzum e primi Immortal. Ma ridurre solo al black la nostra influenza sarebbe fuorviante. Effettivamente ascoltiamo di tutto, anche la classica, la folk popolare, il dark, l’EBM, il folk apocalittico. Tutto ci influenza.

Sia dal punto di vista mentale che organizzativo, qual’è la realtà musicale della vostra città e in generale del Sud Italia? Quali sono le realtà che a vostro giudizio meritano?

Qui a Potenza è una situazione ridicola e offensiva, i metallari sono visti come dei deviati perenni e trattati dagli organizzatori di festival come dei pazzi da accontentare. Tuttavia alcuni pochi locali ospitano la nostra musica e poi ad Agosto c’è sempre la splendida giornata del metal meridionale grazie a Cafaro e all’Agglutination Festival, tutta musica metal di prim’ordine. Realtà che meritavano…direi i vecchi Black Sunrise (ora non so che fine abbiano fatto onestamente). Oggi conosco gli Infernal Angels e devo dire che mi piace la loro proposta, anche se il genere proposto è diverso dal nostro. Altri non li considero.

Cosa possiamo aspettarci dal futuro degli Ecnephias?

Anzitutto ora ci muoviamo per la promozione del promo “November” e secondo l’ultima stima abbiamo venduto e distribuito già circa 120 copie in meno di un mese. Poi abbiamo quasi pronti due brani che vi assicuro sono assolutamente eccezionali: potenti, veloci, atmosferici, oscuri. Insomma un salto di qualità che vi lascerà positivamente colpiti: almeno lo speriamo! Noi siamo convinti che entro l’estate uscirà il nuovo promo e chissà che prima non potremo annunciare anche un contratto con una conosciuta etichetta metal con cui stiamo discutendo.

Le domande sono terminate, concludete come preferite.

Entrare nel mondo Ecnephias vuol dire liberarsi da tutti i preconcetti che spesso in ambito metal i ragazzi si portano dietro. Gli Ecnephias suonano onesta musica metal che viene dal cuore e dallo spirito, non è costruita a tavolino come fanno quasi tutti oggigiorno, non vuole piacere a tutti i costi scendendo a compromessi. Speriamo di potervi vedere tutti nel nostro mini tour fra alcuni mesi. Intanto visitate il nostro sito (www.ecnephias.com ) e scaricate gratuitamente il promo! Un affettuoso abbraccio a tutti quelli che ci hanno scritto e apprezzato e un grazie anche a blackmetalistkrieg per lo spazio offertoci, nella speranza che la prossima volta sia un po’ meno permaloso nei confronti di scelte stilistiche non proprio canoniche!