Per iniziare direi di presentare gli Endless Hollow ai nostri lettori.

Endless Hollow inizia a prendere forma nella mia mente durante il 2003, concretizzandosi durante il 2004. Sono l’unico membro e compositore del progetto, anche se attualmente sto pianificando l’ingresso di un session drummer in pianta stabile che mi aiuterà durante le registrazioni.

Come mai hai deciso di fondere l’elettronica con uno spirito, tutto sommato, riconducibile al Black. In che modo cerchi di far sposare queste due entità così diverse?

Adoro sia il black metal primordiale, grezzo e “misantropico” che l’elettronica più oscura e disturbante. Da questo incrocio è nato Endless Hollow, in maniera spontanea ed “instintiva”. Non ho deciso di unire questi due filone musicali in antitesi ma, semplicemente, tutte le mie creazioni sonore sono esplose generando il mio soundmark.

Parlaci della tua prima uscita, “Creation And Void“. Cosa hai tentato di esprimere con la musica racchiusa nel tuo primo demo?

La gravidanza di “Creation and Void” è stata estremamente estenuante, complessa e sofferta. Un disagio profondo ed irrazionale, unito ad una rabbia fuori controllo, mi ha portato a questa release. Quello che volevo esprimere? Me stesso ed i miei stati d’animo, la mia visione di questa palla di fango e merda che popoliamo in attesa della fine, abbracciandoci a divinità che promettono la salvezza per un’anima che abbiamo venduto per acquistare una figa a pagamento in cui spruzzare tutta la nostra frustrazione. Repressione e voglia di distruzione per giungere ad una rinascita completa, nuova.

Personalmente ho trovato i pezzi validi, un buon punto di partenza per il futuro. Allo stesso tempo ritengo che una maggiore complessità delle composizione e un maggiore uso di suoni campionati possa giovare all’evoluzione del tuo progetto. Che ne pensi?

Non decido a tavolino come comporre la mia musica, ma lascio che si sviluppi in maniera spontanea e, alcune volte, acerba. Posso solo risponderti che arrangio i miei brani seguendo i miei gusti e le mie vibrazioni emotive, poi, ognuno è libero di pensare quel che vuole della mia proposta, ma questo non influirà minimamente sulle mie composizioni. Non è arroganza, ma solo coeranza verso me stesso.

Hai mai pensato di amplificare il guitar work per conferire maggiore impatto alla tua proposta?

Devo ammettere che le chitarre, sopratutto quelle distorte, all’interno di “Creation and Void” sono leggermente in secondo piano, poco articolate e, come dici tu, forse poco “ampie”. Compongo i miei brani guardando alla visione d’insieme, dove la chitarra non è la protagonista ma uno dei tanti componenti della mia musica. Ogni strumento ha la medesima importanza per l’economia del pezzo, non riesco a fare preferenze ahahaha.

Quali sono i gruppi Black che ascolti maggiormente e che ti hanno influenzato?

Per quanto riguarda il black metal, preferisco ascoltare sopratutto album storici e antecedenti al 2000 (salvo alcune eccezioni, Craft su tutti). Ultimamente sto ascoltando molto i Funeral Winds, assolutamente grezzi e demoniaci. Come influenze non posso negare i Darkthrone, anche se credo che si faccia fatica a capirlo.

So che è uscito un secondo demo, rispetto alla prima uscita quali sono i cambiamenti sostanziali?

Il nuovo demo, intitolato “Walking through the mental ruins” è uscito nel Marzo del 2006. Dal mio punto di vista le differenze rispetto a “Creation …” sono radicali e sostanziose. Il tutto è molto schizofrenico, pieno di pause e ripartenze, con sperimentazioni molto ardite ed inusuali. Francamente ritengo che Endless Hollow si stia allontanando sempre più da sonorità propriamente black metal. “Walking through the…” è il primo passo verso questo viaggio senza confini che ho deciso d’intraprendere attraverso la mia musica. Il lavoro è disponibile in formato CD con copertina a colori. Per richiederlo visitate il sito http://xoomer.virgilio.it/endlesshollow . Lì troverete tutte le informazioni.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro a breve termine?

Nel Febbraio del 2006 è uscito per Bylec-Tum Productions il primo MC Album di Apolion, un mio progetto raw black metal, nato nel 2003. La tape è prodotta in maniera professionale in 333 copie numerate a mano. Potete richiederlo direttamente a: BYLEC – TUM Fanzine & Productions c/o Giancarlo Gelormini Via Dante 200 73016 S.Cesario (Lecce) Italy. Email: agelorm@libero.it

Concludi come meglio credi.

Grazie per l’intervista e per l’attenzione rivolta ad Endless Hollow.