Nel corso di pochi anni di attività la band black metal tedesca Wedard, ha raggiunto una grande notorietà nella scena underground, con un suono e un feeling a dir poco incredibili, che ispirano malinconia e depressione all’ascolto. Sin dalla prima volta che ebbi l’occasione di ascoltare il materiale di questa band, si è rivelata piena di sorprese. Quindi, senza indugiare ulteriormente, andiamo a parlare direttamente con l’unica mente di questo gelido progetto, Mr. Sternenfrost, che attualmente è in formazione anche con gli storici Forgotten Woods come vocalist.

Salve Sternenfrost! Potresti gentilmente presentare la tua band alle persone che, sfortunatamente, ancora non la conoscono? Qual è il significato del nome Wedard?

Salve! Wedard nacque alla fine del 2002 nelle fredde foreste invernali di Memmingen in Bavaria! L’obbiettivo era quello di suonare un black metal Tedesco malinconico e depressivo. Dopo una manciata di demo e un full length, alla fine di quest’anno la seconda produzione “Einsamer Winterweg” uscirà per la Occultum Productions dalla Francia. Per quanto concerne la tua domanda: Wedard non significa nulla di speciale, stavo cercando un nome nel 2002 e vidi un’immagine propostami da un amico e pensai… si, chiamalo Wedard… e così fu. Nulla di speciale! 

La tua musica ha un suono molto freddo e marcio. Penso che uno degli aspetti più interessanti della tua musica sia la traccia vocale (impossibile da descrivere a coloro che non hanno mai ascoltato una tua produzione). Come riesci a raggiungere un così elevato grado di sentimento nelle tue composizioni ed esecuzioni?

Grazie mille, sento spesso che la gente nota la mia voce come qualcosa di mai udito prima in fatto di gelo! Non c’è un segreto speciale dietro la magia nelle canzoni, mostro semplicemente la mia vita e lascio che il passato riemerga… non direi che ci sono solo spunti negativi dalla vita, molte canzoni sono di tipo onirico… ascolta la seconda parte della title track dal nuovo album e capirai cosa intendo…. Non osservo la mia vita solo con occhi negativi, sciocchi e fottutamente catastrofici… alcune cose non cambieranno mai e io traggo la potenza da queste ultime per oltrepassare i muri di ghiaccio…

Dove riesci a trovare l’ispirazione per comporre la tua musica? La poesia o la letteratura ti vengono in aiuto nello scrivere i testi o a esprimere le tue visioni?

No, non cerco aiuto da altri. Wedard racchiude solo le mie visioni, perché dovrei trarre spunto dal lavoro altrui? Nessuno deve comprare o ascoltare la mia musica, ma quando lo fanno, sanno che tutto proviene da me… e questo è positivo… e mai e poi mai cambierà in futuro!

E ora una domanda di rito: che cosa rappresenta per te il black metal? Vivi la tua passione in ogni momento della tua vita o hai un approccio differente?

Il black metal per me è la musica migliore sulla terra, ma non è l’unica musica che amo in questo modo. È la strada della vita e della morte; sono veramente contento di farne parte! Però si, credo di vivere quotidianamente il sogno del black metal, ma nella mia personale arte e con le mie personali visioni… non voglio seguire un libro con delle “regole d’oro” sul black metal… vai per la tua strada…

Parlando ancora del movimento del black metal: cosa ne pensi della moderna scena black metal? Credi che il black metal sia “ancora vivo” o sei pessimista a riguardo e ritieni che sia definitivamente decaduto e morto?

Beh, finché qualcuno suonerà black metal e qualcun altro lo ascolterà, questo non morirà mai! Non mi piacciono i discorsi sciocchi sul dibattito tra “moderni” e “vecchia scuola” nel black… Quando la musica è buona, la gente è d’accordo… perché mai non dovrei ascoltare le band giovani e nuove?! Ma, per tornare al tuo quesito, quando un uomo o una donna ha ancora il black metal nel suo cuore… il black metal non può morire! Sino alla fine del tempo!

Credi in una qualche filosofia? Qual è la tua visione della vita e il tuo approccio nei confronti della religione, di dio e della società?

Credo in un dio, ma non in un dio che molte persone presumono di conoscere. Religioni come il cristianesimo o l’islam non sono importanti per me, non parlo di ciò nelle mie canzoni o nella mia vita… molte cose sono più interessanti come la guerra senza fine tra cristianesimo e la scena black metal… o come il satanismo… La mia visione della vita? Io voglio una vita in cui alla fine sia in grado di dire “Si, è stata una buona vita… addio”. Visioni particolari come fine del mondo o apocalisse? No, nulla…

“Bisogna essere superiori all’umanit°, per ingegno, per altezza d’animo, per disprezzo…”. Questo è una piccola citazione da “L’Anticristo” di Nietzsche. Cosa ne pensi? Cosa pensi a proposito della letteratura tedesca?

Si lo lessi il libro, posso concordare con lui… ma alza lo sguardo! Io non mi identifico con le parole di altre persone o filosofi o chiunque siano… certamente, la Germania ha molti buoni scrittori e spesso penso che sia un onore essere tedesco… poter affermare che costoro erano tedeschi… penso che si possa essere d’accordo con questi pensieri quando guardi alla tua nazione…

Oltre a Wedard, hai altri progetti musicali?

Si, da qualche mese sono membro fisso come cantante nei Forgotten Woods dalla Norvegia e un secondo progetto solamente mio Forgotten Eternity. Da questo side project nel 2007 uscirà la prima release…

Quali sono i piani di Wedard per il futuro? Hai mai pensato all’idea di suonare dal vivo?

Dopo l’’uscita di “Einsamer Winterweg” alla fine di quest’anno, prenderò una vacanza e poi procederò lavorando su un nuovo album, ma è lunga la strada prima che si arrivi a questo punto… l’unica cosa certa che posso dire è che a giugno 2007 esce uno split LP con i Sombre Presage… E un concerto con Wedard? Non è semplice suonare canzoni così lunghe e atmosferiche dal vivo… è più musica per una notte oscura a casa! Ma sono seriamente intenzionato a suonare dal vivo nel prossimo futuro!!!

Bene Sternenfrost, grazie mille per il tempo concessomi per l’intervista: ora termina come preferisci!

Prima di tutto grazie mille per l’intervista! Il mio saluto va a tutti coloro che sostengono Wedard!!! Un saluto speciale al mio amico Valerio/Symbiosis e a al mio amico dell’Occultum Prod. E non dimenticate… Libertà nella vostra testa, Black metal nel vostro cuore!