Bvrtan – Sartinem

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I Bvrtan sono un gruppo proveniente dall’Indonesia che, oltre a questo demo, ha pubblicato due ep ed uno split in compagnia dei conterranei Impish. Senza pregiudizi di sorta, devo sinceramente dire di essere rimasto abbastanza spiazzato dall’atteggiamento poco canonico e inquadrabile della band, che nei propri testi tratta un concept difficilmente riscontrabile in altri gruppi dediti al metallo nero, ovvero l’agricoltura (!!!). Non è affatto agevole capire se si tratti semplicemente di un approccio naif alla materia o di una condotta ironica e dissacrante o quanto meno “originale”, fatto sta che la musica dei nostri, cioè l’elemento che dovrebbe sempre essere in primo piano, non può dirsi degna di nota. Siamo infatti al cospetto di un lavoro di true e grim black metal, che ricalca pedissequamente e senza lasciar intravedere spunti interessanti tutte le ben note e conosciute caratteristiche del genere (chitarre gracchianti in primis), fornendone una sorta di versione in salsa orientale non particolarmente esaltante. Primi Darkthrone e Burzum sono i principali punti di riferimento compositivi di questo gruppo, che gioca tutte le proprie carte nel segno del caos e della violenza senza tralasciare qualche sprazzo più atmosferico. Vi sono inoltre parti tiratissime con un riffing ai limiti del grind che potrebbe richiamare i primissimi Impaled Nazarene. Se le intenzioni sono buone, il risultato è purtroppo piuttosto modesto e si ha veramente l’impressione di essere di fronte ad un gruppo privo della personalità necessaria anche solo per omaggiare i mostri sacri del genere. Per finire il cantato del singer Pakde Zul, così stridulo e rauco stile maiale strozzato, è a tratti davvero insopportabile. Se siete alla ricerca di realtà interessanti provenienti dalla medesima zona geografica dei nostri, puntate su altri gruppi, come Neftaraka o Impiety. I Bvrtan sono, al momento, una band tranquillamente evitabile.