Forgotten Tomb – Under Saturn Retrograde

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Sesta fatica sulla lunga distanza per i nostrani Forgotten Tomb, band partita come one man project, che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi il suo spazio in ambito underground, anche internazionale. Il gruppo capitanato da Herr Morbid rappresenta oggi una realtà ben diversa rispetto agli esordi: l’ossessivo e lancinante black metal dal sapore depressive di lavori come “Songs To Leave” e “Springtime Depression” ha infatti lasciato spazio ad una proposta musicale meno criptica, dal gusto decisamente più melodico e “commerciale” (senza che a questo termine si debba necessariamente attribuire un significato negativo), immediata e facilmente fruibile anche grazie all’ottima produzione targata Finnvox Studios. Le avvisaglie di questo cambiamento si potevano già intuire all’ascolto del precedente “Negative Megalomania”, del quale questo “Under Saturn Retrograde” costituisce la naturale e quasi prevedibile evoluzione. Senza perdere di credibilità, ma perdendo forse qualche ammiratore della prima ora, i Forgotten Tomb suonano ciò che ora è loro più congeniale, dimostrando la capacità di assimilare diverse influenze ed anche un certo coraggio (ed in questo senso la cover degli Stooges non è soltanto una provocazione gratuita). Se sull’opener “Reject Existence” sembra aleggiare ingombrante il fantasma dei Katatonia di “Discouraged Ones”, nei pezzi successivi irrompono sprazzi riconducibili ora allo stoner/doom più cupo ed oppressivo ora a certo dark/gothic che chiama in causa gruppi come Sentenced, Paradise Lost e Type O Negative (non credo sia infatti casuale la dedica alla memoria dello scomparso Peter Steele). Questo è un disco dalle molte anime dove si susseguono un brano dannatamente easy listening come “Joyless” ed un pezzo pachidermico e disperato come la title track; dove arpeggi di chitarra acustica fanno da contraltare a riff pesanti come macigni; dove le urla graffianti si alternano ad un cantato pulito profondo ed espressivo, che, se non rappresenta una novità assoluta, è comunque molto più presente che in passato. “Under Saturn Retrograde” è un disco maturo, partorito da un gruppo consapevole dei propri mezzi, un disco molto distante dal black metal ma onesto e d’impatto, che potrà piacere soprattutto a chi non si fa condizionare troppo dalle definizioni.