Esoctrilihum – Ghostigmatah-Spiritual Rites Of The Psychopomp Abxulöm

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Decimo album del progetto francese Esoctrilihum, dietro il quale si cela il factotum Asthâghul, musicista al quale il concetto di “less is more”, o di “brevitas” per darsi un tono e dirla in latino, è evidentemente sconosciuto. E basta dare una rapida occhiata alla mastodontica durata del lavoro e ai titoli chilometrici come non se ne vedevano dai tempi dei Bal-Sagoth per rendersene conto. Un approccio che caratterizza tutta la discografia di questa realtà transalpina, che si esprime come un fiume in piena, dando libero sfogo ad una creatività delirante con risultati non facilmente digeribili ma indubbiamente particolari, come molto spesso particolari sono le uscite targate I, Voidhanger Records, etichetta per la quale esce anche quest’ultimo, pachidermico parto. “Ghostigmatah-Spiritual Rites Of The Psychopomp Abxulöm” dal punto di vista concettuale è una vera figata: tratto dal grimorio segreto di Ghostigmatah, pseudo libro in stile Necronomicon, racconta il viaggio delle anime dei defunti verso le fauci dello psicopompo a otto occhi Abxulöm, il quale le dissolverà nel nulla eterno. Nota di cultura generale: psicopompo non è una pratica sessuale ma una divinità che conduce le anime, nel caso specifico raffigurata nella bella e psichedelica copertina opera di Alan “Medusawolf” Brown. E la musica? Beh, qui dentro ci sono in varia misura tutte le influenze stilistiche che nel corso degli anni hanno attraversato la produzione di Esoctrilihum, e quindi si passa senza soluzione di continuità dal solido e cattivo black/death di “Eternity Of Shaog” alle divagazioni death/doom di “Dy’th Requiem For The Serpent Telepath” fino ad arrivare alle esplorazioni psych/folk del più recente “Döth-Derniàlh”, senza trascurare spunti sinfonici o thrash o darkeggianti.

Ma non basta perché al minestrone si aggiungono strumenti esotici come organo, kantele, arpa e theremin, e un cantato ondivago equamente diviso tra growl cavernosi, scream striduli e ampi squarci in clean vocals. Visionario, magniloquente, eccessivo e sperimentale sono tutti aggettivi che si possono usare per descrivere questo lavoro, che ha tuttavia il suo limite nella sua stessa essenza, ovvero l’essere intrinsecamente privo di senso della misura. Sembra che il nostro amico abbia voluto mettere dentro questo disco in maniera quasi febbrile tutto per forza (ma il discorso vale in generale anche per i suoi precedenti album), qualsiasi appunto anche appena abbozzato, qualsiasi idea anche non ben focalizzata, purché ci sia e l’insieme suoni strano e intricato. Come un bambino in un parco giochi che vuole provare ogni giostra, e chi se ne frega se il risultato è tutto fuorché coerente o compatto e in fin dei conti rischia di scivolare via come i sogni (o gli incubi) che si dissolvono al risveglio.

E quindi sono vere entrambe le cose: questo è un buon disco, con momenti davvero interessanti e ben riusciti, specie laddove si lambiscono i territori del death sinfonico cari a certi Septic Flesh, e al tempo stesso è una degenerazione di frammenti musicali francamente pretenziosa. Personalmente consiglierei a Asthâghul di munirsi di un funzionale alambicco con il quale distillare e condensare le proprie intuizioni in modo da offrirci qualcosa di meno confuso e superficialmente caleidoscopico. Ma le mie parole probabilmente non sarebbero ascoltate e c’è da scommettere che anche il prossimo album di Esoctrilihum sarà concepito e realizzato in questo modo.

REVIEW OVERVIEW
Voto
68 %
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esoctrilihum-ghostigmatah-spiritual-rites-of-the-psychopomp-abxulomTRACKLIST <br> 1. Hark! The Bewitched Trumpet Of The Red Harbinger Is Calling The Dead To Gather; 2. Kneeling Before The Keeper Of The Golden Key To The Absolute Void; 3. At The Mercy Of The Flaming Spear Of The Bestial Hierophant; 4. Flesh Pierced By The Blades Of Thritônh, Eyes Devoured By Vulth Suidarl, The Giant Fly; 5. Hypnotic Danse Macabre Of The Blind Noctivagants; 6. Orgiastic Sacrificial Mass To Conjur Abxulöm, Psychopomp Supreme; 7. Saturnal Towers Of The Mighty Scarlet Moon Upon The Black Universe; 8. The Cosmic Deathbringer Comes, Riding A Bloody Horse Of Goshenite; 9. Mauled, Swallowed And Dissolved Into Nothingness By The 8-Eyed Psychopomp; 10. Supplication Of The Veiled Saint From The Secret Book Of The Ghostigmatah Rites <br> DURATA: 84 min. <br> ETICHETTA: I, Voidhanger Records <br> ANNO: 2025