Rotting Christ – Thy Mighty Contract

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“Thy Mighty Contract”, primo full length dei Rotting Christ nonchè capolavoro insuperabile dell’intera scena ellenica, è un disco determinante nella sua unicità. Il connubbio tra Death melodico ed armonioso e Black ispirato e primitivo riesce in questa sua incarnazione a mantenere sempre alta la tensione emotiva nell’ascoltatore, anche attraverso un timbro caldo ed avvolgente, sottolineato dall’importante apporto delle tastiere. Il suono delle chitarre appare sin dalle prime note particolarmente nitido e definito, nonostante la produzione approssimativa. Grazie a questa peculiarità la struttura dei pezzi assume una forma statuaria, ben definita, adatta a rappresentare i brani nel modo più rigoroso possibile. A livello compositivo lo scorrere della musica mostra un’ispirazione mai doma, che si mette in mostra grazie alla grande varietà dei pezzi, tutti arricchiti dai molti riffs e dalle corpose parti dal sapore melodico e riflessivo. In questa uscita i Rotting Christ riescono a creare un equilibrio alchemico nella loro musica che nelle successive opere verrà meno a causa di una capacità creativa non più a livelli eccelsi. Ci sono brani che colpiscono molto, anche se nel complesso il disco non presenta cali di tono evidenti. L’opener “The Sign of Evil Existence”, sin dall’incedere maestoso e solenne del suo attacco iniziale, appare un episodio unico. “Fgmenth, Thy Gift” e la bellissima “Exiled Archangels”, invece, si lasciano apprezzare soprattutto per le divagazioni strumentali, giustamente contrapposte e alternate alle sfuriate, veri e propri attacchi frontali, dove il muro sonoro si fa serrato e martellante. “Thy Mighty Contract”, risalente al lontano 1993 e partorito grazie ad una mentalità underground e genuina, rappresenta una controparte al gelido Black di matrice norvegese, bissandone la qualità degli albori ma cambiandone i tratti essenziali nel suono e nella forma. Per questo, “Thy Mighty Contract”, è un album imperdibile, un capolavoro mai giustamente preso in considerazione che va per forza di cose riscoperto e rispolverato…