Beherit – Drawing Down The Moon

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I finlandesi Beherit sono una di quelle bands la cui grandezza viene riconosciuta nel corso degli anni, valutando la longevità della loro produzione e la loro capacità di influenzare profondamente i gruppi a venire. “Drawing Down The Moon” può essere considerato il primo effettivo full length della band di Holocausto (il precedente “The Oath Of Black Blood” è infatti una raccolta di demo) e costituisce senza mezzi termini una pietra miliare nella storia del black metal, nonostante i Beherit abbiano goduto di un successo e di un’esposizione mediatica di gran lunga minore rispetto a quella di molti altri più noti colleghi. Quest’album è un perfetto esempio di quello che oggi viene denominato old style black metal, nel quale si susseguono brani dal riffing marcio e primitivo, caratterizzati da un songwriting estremamente lineare in cui trovano spazio partiture death ferali e rozzissime. Accanto ad episodi particolarmente violenti, sulla scia del citato “The Oath Of Black Blood”, molto vicini per sonorità a gruppi come Blasphemy, Von e Sarcofago, trovano spazio pezzi che, pur restando ancorati al black/death più oscuro e blasfemo di marca ottantiana, denotano una maggior cura compositiva, puntando anche sull’atmosfera e non soltanto sull’impatto brutale. Pezzi che fanno parte del background musicale della quasi totalità dei fruitori del black metal e che sono stati coverizzati da centinaia di gruppi: “Salomon’s Gate”, “Sadomatic Rites” e la celeberrima “The Gate Of Nanna” sono delle autentiche pietre preziose, intrise di malvagità e odio allo stato puro e di un feeling negativo davvero tangibile, che molte bands attuali di satanic black metal possono soltanto sognarsi di creare. La voce di Holocausto è un rantolo soffocato, a metà strada fra uno screaming urlato e un growling gutturale e tenebroso. La produzione esalta ulteriormente la componente atmosferica, con suoni catacombali ovattati e riverberati. Un disco praticamente perfetto sotto ogni punto di vista, un capolavoro ancora oggi attuale, da avere assolutamente.

REVIEW OVERVIEW
Voto
90 %
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TRACKLIST <br> 1. Intro (Tireheb); 2. Salomon’s Gate; 3. Nocturnal Evil; 4. Sadomatic Rites; 5. Black Arts; 6. The Gate Of Nanna; 7. Nuclear Girl; 8. Unholy Pagan Fire; 9. Down There…; 10. Summerlands; 11. Werewolf, Semen And Blood; 12. Thou Angel Of The Gods; 13. Lord Of Shadows And Goldenwood <br> DURATA: 39 min. <br> ETICHETTA: Spinefarm Records <br> ANNO: 1993 beherit-drawing-down-the-moon