Seth – Nastivity

0
154

Meritevole ristampa, in edizione limitata a 999 copie numerate a mano, da parte della Apokalypse Records che rende disponibili in un’unica soluzione le prime due fatiche di quella che è stata una delle migliori band francesi di black metal sinfonico, almeno fino alla svolta verso lidi più moderni e “sperimentali” avvenuta nel 2000 col secondo full length “L’Excellence”. Le prime cinque songs risalgono al debutto assoluto del gruppo, ovvero la demo tape “Apocalyptic Desires” del 1996, oggi introvabile, che presenta un sound ancora grezzo caratterizzato da una registrazione ruvida e marcia ma non al punto tale da creare quell’indefinibile pastone sonoro che molto spesso penalizza questo tipo di release. Si tratta di cinque episodi di black metal vecchia scuola, aggressivo, freddo e carico d’odio, con riff di matrice norvegese ed altri più accostabili alla tradizione francese che in quegli anni andava formandosi, intrisi di malignità, veloci, sufficientemente tecnici e taglienti come lame di rasoio. I brani conclusivi (tracks da 6 a 8) costituiscono invece la seconda prova della band, cioè il mini cd del 1997 “By Fire, Power Shall Be…”, nel quale si assiste ad un cambiamento di stile pressoché radicale, ben apprezzabile nelle due versioni del pezzo “Until The End”, presente in entrambe le release, assolutamente differenti l’una dall’altra. Il quartetto transalpino abbandona infatti le sonorità raw degli esordi per approdare a lidi decisamente atmosferici, sostanzialmente in linea con quanto prodotto a quel tempo dai vari Cradle Of Filth e Dimmu Borgir ma con una propria specifica personalità evidente soprattutto nell’uso delle tastiere, praticamente perfetto. La band sottolinea magistralmente tanto i momenti più oscuri quanto i passaggi più magniloquenti ed orchestrali senza risultare mai stucchevolmente pomposa o “gotica” né eccessivamente pesante; le tastiere inoltre, pur ritagliandosi un proprio definito spazio all’interno di composizioni lunghe ed articolate, non rubano mai la scena alle chitarre che restano le principali esecutrici del songwriting dei nostri. Tre superbi episodi di Majestic Black Metal per aprire la strada alla sprezzante grandiosità del debut “Les Blessures De L’Âme” e al barocchismo spinto di band quali gli Anorexia Nervosa. Finalmente una raccolta interessante e utile, che permette di riscoprire le radici di uno tra i gruppi più ingiustamente sottovalutati della scena europea.

REVIEW OVERVIEW
Voto
75 %
SHARE
Previous articleMalamorte – Devilish Illusions
Next articleGort – Pestiferous Worms Miasma

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here