Anaal Nathrakh – Eschaton

0
442

“Eschaton” è il nuovo album partorito dagli Anaal Nathrakh. Il duo inglese in questa occasione è stato supportato alle chitarre da Shane Embury (Napalm Death) e, per alcuni stralci di vocals, dall’ormai onnipresente ed unico Attila Csihar. Sicuramente il guitarwork prende coordinate stilistiche molto tendenti al grind, anche grazie alla ritmica affine a questo genere. L’impatto sonoro è particolarmente caotico, nonostante una produzione molto nitida e per alcuni aspetti perfino “leggerina”: il muro sonoro conserva comunque un sicuro impatto distruttivo, anche se è molto raffinato e ripulito dalle sfumature più spigolose ed estreme. Un altro tocco soft è conferito dagli assoli spesso melodici e dalle clean vocals, che vengono usate per cantare ritornelli orecchiabili e di facile assimilazione. Ovviamente il riffing maligno e nervosissimo di fondo rimane di chiara matrice black, nonostante le molteplici influenze che vanno dal death al brutal e, come detto prima, al grind. La durata del disco è quella giusta, vista la proposta caotica e veloce che racchiude nove brani più o meno sullo stesso livello qualitativo. Nonostante qualche piccolo difetto “Eschaton” rimane una bella mazzata, con qualche spunto qua e là che riesce a caratterizzare con classe lo scorrere dei minuti. Gli Anaal Nathrakh riescono dove gruppi come i loro conterranei Akercoke hanno fallito, ovvero nella proposta di un extreme metal altamente influenzato un po’ da tutte le correnti musicali più violente, senza fargli mancare un pizzico di melodia di fondo. Le vocals sono molto malleabili e interpretano diversi stili, riuscendo ad aumentare ulteriormente i già molti ingredienti del disco. Personalmente ho apprezzato molto la doppietta “When The Lion Devours Both Dragon And Child” / “The Necrogeddon”, sicuramente uno dei momenti più d’impatto dell’intero lavoro. Per il resto, questo “Eschaton” si conferma acquisto consigliato agli amanti del metal più estremo, veloce e caotico, in grado comunque di mantenere un po’ di melodia e qualche spunto all’avanguardia.