Anaal Nathrakh – Hell Is Empty, And All The Devils Are Here

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Essendo l’inferno vuoto (o troppo pieno), gli Anaal Nathrakh hanno ben pensato di portare i loro demoni sulla Terra, con questo nuovo masterpiece, come sempre violento e distruttivo. Sulla scia del precedente lavoro, i nostri affinano e ampliano le parti di clean vocals, rendendole vere e proprie litanie maligne e perverse, che accompagnano un cantato al vetriolo davvero folle. Il livello qualitativo già molto elevato di “Eschaton” viene addirittura superato, grazie ad una manciata di brani che volano come proiettili impazziti, giusta immagine per far intendere una ritmica sincopata e selvaggia, che muta improvvisamente l’andamento carico di groove in veri e propri attacchi frontali sorretti da blast beats granitici e quadrati, per accompagnare gli sfoghi di rabbia incontrollata che spesso “Hell Is Empty, And All The Devils Are Here” ci regala. Un guitarwork mai così chirurgico cuce il disco qua e là, fra rocciose e secche rasoiate, e sferzate del miglior black d’annata. Insomma una proposta davvero originale, all’avanguardia, che fonde il classico stile alla Carcass con i più malvagi ed ispirati Mayhem, creando così una miscela sulfurea, che mantiene un sapore moderno ed arrogante. Centinaia di riff vengono vomitati sull’ascoltatore, qualche assolo ultra veloce e una voce narrante poliedrica, posseduta da mille diavoli, ognuno dei quali sputa la propria sentenza sull’umanità, ormai spacciata. Con lo scorrere della musica il disco si fa sempre più caotico ed informe, come lava incandescente si scioglie la struttura dei primi pezzi, quelli più lineari e umanamente assimilabili. Il tutto termina nella devastazione totale, come per imitare una “Raining Blood” slayeriana, e così si chiude questo ennesimo capitolo targato Anaal Nathrakh, ormai un marchio che garantisce una delle migliori proposte di metal estremo oggi sul mercato. Fate vostro senza indugi questo “Hell Is Empty, And All The Devils Are Here” e vi perderete in un labirinto affascinante come una qualsiasi mostra delle atrocità dei giorni nostri.

REVIEW OVERVIEW
Voto
80 %
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anaal-nathrakh-hell-is-empty-and-all-the-devils-are-hereTRACKLIST <br> 1. Solifugae (Intro); 2. Der Hölle Rache Kocht in Meinem Herzen; 3. Screaming of the Unborn; 4. Virus Bomb; 5. The Final Absolution; 6. Shatter the Empyrean; 7. Lama Sabachthani; 8. Until the World Stops Turning; 9. Genetic Noose; 10. Sanction Extremis (Kill Them All); 11. Castigation and Betrayal <br> DURATA: 36 min. <br> ETICHETTA: FETO Records <br> ANNO: 2007