Wolfnacht

0
3091

A pochi mesi di distanza dall’uscita dall’ultimo full length “Dawn Of Heathens”, Black Metal Ist Krieg vi propone l’intervista che Athalwolf, mistermind del progetto Wolfnacht, ci ha rilasciato. Indubbiamente le parole che seguono non smentiscono l’attitudine della band, la quale dà libero sfogo, proprio come nella musica che compone, ai pensieri che caratterizzano non solo questo progetto musicale ma anche uno stile di vita. Di seguito riportiamo le idee dell’intervistato.
Buona lettura.

Cominciamo parlando del tuo ultimo album “Dawn Of Heathens”. Rispetto ai lavori precedenti ho notato un certo cambiamento stilistico volto verso contaminazioni maggiormente black oriented e classiche; il sound è molto atmosferico e a tratti epico, a cosa è dovuta questa evoluzione?

“Dawn of Heatens” è stato realizzato cinque anni dopo il precedente album “Toten Fur W.O.T.A.N.”, quindi è normale che ci sia stata un’evoluzione. Ma se confronti “Dawn of Heathens” con il primo album “Heidentum” o con i primi lavori di Wolfnacht vedrai che è fatto della stessa pasta a parte la produzione. Sono d’accordo quando dici che il sound è “atmosferico”, in modo raw, e anche epico (solo nell’ultimo pezzo) ma Wolfnacht ha ancora un sound estremo e primitivo e continuerà in questo modo.

Un altro cambiamento che ho notato riguarda le vocals, in genere molto impostate e pulite, invece questa volta sporche e filtrate. Come mai hai optato per questa scelta?

Non è stato un proposito quello di cambiare le vocals, è solo una differente registrazione, e si adattano alla musica molto bene.

Il booklet anche in questo caso esprime chiaramente il concept che Wolfnacht porta avanti, i dipinti riportati sono davvero suggestivi, così come quelli del precedente album. Chi è l’autore di tali pitture?

Molti dipinti possono essere trovati in vecchie cartoline della Germania e furono realizzati da pittori tedeschi come Franz Staßen, che è solo uno degli artisti più importanti (per me). I concetti che emergono attraverso questi dipinti rappresentano la maggior parte dei temi trattati nell’album e offrono una grande interpretazione visiva di “Dawn of Heathens”.

Il progetto Wolfnacht esiste ormai da molti anni, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad intraprendere questo cammino e qual è lo scopo che vorresti raggiungere attraverso Wolfnacht?

Wolfnacht esiste da dieci anni ormai. La ragione per cui ho creato questo progetto è quella di esprimere le mie ideologie attraverso la musica che li rappresenta in gran parte: il Black Metal. L’NSBM allora non era molto conosciuto. Il primo demo “Thor’s Hammer” con la foto di Hitler in copertina era un vero esempio di primitivo NSBM che si è evoluto nel corso del tempo diventando l’attuale sound dei Wolfnacht. I miei obiettivi sono sempre stati quelli di diffondere la propaganda NS ma anche far arrabbiare i nemici con l’attitudine e i testi di Wolfnacht. In una certa misura ho raggiunto entrambi gli obiettivi, specialmente il secondo, e ci sono molti esempi, infatti Wolfnacht è stato sempre nel mirino di alcune organizzazioni.

“Totan Fur W.O.T.A.N.” risentiva di sonorità molto vicine al RAC, è un genere che segui?

Il RAC è l’arma della propaganda nell’industria musicale, con diverse ben conosciute bands e un forte potenziale di influenzare le persone verso credenze NS. Certo, ascolto questo genere e alcune delle bands che consiglio vivamente sono: Landser, Die Lunikoff Verschwörung, Kraftschlag, Stahlgewitter, Noie Werte, Sturmwehr, Saccara e altri.

Sempre a proposito del precedente lavoro, mi chiedevo se potresti soddisfare una mia curiosità: “Prolog” è ovviamente l’inno del Reich, “Epilog” è anch’essa una marcia militare? Perché ha tutta l’aria di esserlo…

“Epilog” è la famosa Horst-Wessel-Lied altrimenti conosciuta come “Die Fahne Hoch”. E’ stata creata da Horst Wessel, un attivista contro i comunisti, e alcune volte una parte di essa è stata combinata con l’Inno Nazionale del Terzo Reich.

Il tuo essere così esplicitamente diciamo “politically incorrect”, musicalmente parlando, ti ha mai causato problemi di qualche genere? E nella vita privata?

Sì, i problemi sono normali quando al giorno d’oggi si promuove la più odiata ideologia. Musicalmente parlando, gli album di Wolfnacht sono difficili da diffondere e in molti paesi europei sono illegali. Molte copie sono state confiscate dalla polizia e la gente che le ha vendute ha dovuto affrontare problemi legali per propaganda nazista. Anche tutte le copie di “Down of Heathens” e le ristampe dei primi due album, entrambi prodotti dalla Christhunt Productions, sono state confiscate dalla polizia e non so se la label riuscirà a riaverle indietro. Un mese fa ho rilasciato un’intervista per una ‘zine e quelle marionette dei governatori austriaci hanno chiesto di rimuoverla a causa delle mie dichiarazioni contro gli ebrei. Ti rendi conto che anche la “democrazia e la libertà di parola per tutti” è una menzogna nel loro mondo moderno. Riguardo la mia vita privata; sono un membro e attivista del Golden Dawn (il Movimento Ellenico Ns) e sono stato arrestato diverse volte per la mia attività, ma nulla di veramente importante. Sono una persona che non nasconde le sue idee politiche, quindi è normale che io non piaccia ad alcune persone e che mi buttino merda addosso, ma non me ne preoccupo.

Esistono dei gruppi NS nella tua terra? Ce n’è qualcuno che apprezzi? In generale quali sono le band che hanno ispirato il tuo percorso musicale o che comunque segui, in ambito black e non?

Sì, ci sono alcuni gruppi in Grecia che si ritengono NSBM. Posso consigliare Der Stürmer e The Shadow Order. Riguardo le mie band preferite è un pò noioso citarle.

 

Tra le svariate influenze di cui risente la tua musica, certamente c’è anche il black metal. Qual è secondo te il punto di contatto tra black metal ed NS? Pensi che questa musica possa veicolare anche messaggi diversi dalla politica e dalla filosofia di quel periodo storico?

Il BM è una delle influenze più importanti nella mia musica, questo è vero. Ma non è l’unico genere che può trasmettere dei messaggi ideologici. Il punto di contatto tra BM ed NS? Probabilmente l’anti credenza giudeocristiana, il concetto di guerra e il culto pagano che è stato associato con le molte BM bands sono punti di incontro tra questo genere e l’ideologia NS. Anche il lato occulto/religioso del Nazional Socialismo rispecchia il feeling mistico del BM.

Hai mai suonato live? Se no, hai mai preso in considerazione questa ipotesi?

Con Wolfnacht non ho mai suonato live e non ho mai considerato l’ipotesi di farlo. Ho solo suonato in qualità di batterista in una band oi/rac di cui ho fatto parte in passato e ho anche “prestato” la mia voce alla band Halgadom in alcune canzoni durante un live in Germania. Questo è tutto riguardo le mie performance live.

Puoi dirmi qualcosa riguardo al progetto Zofos? Mi pare di aver capito che non ha molto a che fare con Wolfnacht…

Zofos abbraccia più un concetto pagano, senza testi politici, e in generale c’è un approccio più “artistico” rispetto a Wolfnacht che è più estremo e crudo. I testi trattano di leggende e dei, natura e religione nazionale. Il debut album “Lore Unfolds” è disponibile presso Christhunt Prod. e finora ho ricevuto solo critiche positive. La musica è molto differente rispetto a Wolfnacht ma risente ancora di classiche influenze BM. In futuro Zofos sperimenterà una combinazione di antica musica rituale ispirata alla musica ellenica folk tradizionale. Ho fatto una grande ricerca per tradurre in musica alcuni elementi che saranno utilizzati per il prossimo album e posso assicurarti che il sound è molto originale.

Cosa ci riserva Wolfnacht per il futuro?

Wolfnacht continuerà a seguire la stessa strada percorsa in tutti questi anni… NSBM aspro e ideologicamente orientato. L’unico problema è la censura, ma niente fermerà Wolfnacht dal rilasciare materiale, anche se questo è illegale. Le leggi democratiche sono per i democratici ed io non mi considero tale.