Fearbringer – Le Notti Del Peccato

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Davvero molto valida l’uscita del parmense Fearbringer: “Le Notti Del Peccato” arriva dopo vari ep ed un live e rappresenta l’esordio sia per i nostri che per l’etichetta Officina Rock. Questo è un disco di black metal canonico, che non disdegna qualche venatura epica e una leggera melodia di fondo. Supportata da un drumming che si mantiene veloce e dinamico per tutta la durata del lavoro, la musica viene arricchita anche da alcuni assoli di chitarra e da interessanti parti acustiche e ambient. Gli elementi portanti sono senza ombra di dubbio le chitarre: queste dipingono suoni che, se non fosse per i tocchi personali che Fearbringer inserisce di tanto in tanto, sarebbero immediatamente riconducibili alla scuola norvegese dei primi periodi. Una semplicità disarmante che, però, ha il merito di centrare spesso l’obiettivo di trascinare l’ascoltatore. Interessanti le vocals: ad un growling tipicamente accostabile a proposte orientate sul death, infatti, viene affiancato il cantato pulito, non impeccabile, ma sicuramente atto a conferire maggiore freschezza all’album. Album che mantiene anche una certa dinamicità, non soffermandosi mai troppo in una ripetizione ossessiva degli stessi riffs. Comunque non si notano particolari variazioni stilistiche nella proposizione della parti più canoniche che, ad eccezione di qualche stacco, risultano a tratti prevedibili. Il concept, ispirato ad un libro di Denis Diderot che narra le sventure di una giovane novizia, non fa altro che portare avanti il discorso anticlericale, un po’ il marchio di fabbrica del gruppo. La durata è limitata, una mezz’ora di musica racchiusa in cinque canzoni, sommate a intro e outro di rito: i migliori episodi sono “Perverted Holy Hands”, dotata di un riffing particolarmente ispirato e di stralci evocativi, e “Seviziata”, assieme alla title-track; queste ultime due songs fondono perfettamente le sfumature epiche con l’istinto primordiale del black metal. In conclusione, questo “Le Notti Del Peccato” rappresenta un’uscita interessante, che fonde bene una proposta molto classica con elementi più freschi e particolari (clean vocals, inserti ambient, assoli, vocals in growling), il tutto pervaso da una leggera vena melodica e da un uso intelligente e particolare delle vocals. Consigliato.

REVIEW OVERVIEW
Voto
75 %
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TRACKLIST <br> 1. Ruined Convent Breath; 2. The Mad Nun; 3. Perverted Holy Hands; 4. Seviziata; 5. Black Mother Nightmare; 6. Le Notti Del Peccato; 7. To Escape From Sin <br> DURATA: 32 min. <br> ETICHETTA: Officina Rock <br> ANNO: 2004fearbringer-le-notti-del-peccato