Dump – Ossessionato Dagli Spettri Di Quella Foresta

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Questo dischetto rappresenta la seconda incarnazione per la one man band “Dump”. Il demo in questione, limitato a cinquanta copie numerate a mano, contiene un’ora scarsa di dark ambient tetro ed orrorifico. “Ossessionato dagli spettri di quella foresta” si erge su di una base costante ed ipnotica di inquietanti suoni manipolati ai sinth, lente ed alienanti note di piano fantasma fanno da cornice alla monolitica song, che presenta anche parti di cantato in italiano, vocals lontane e striscianti. La struttura si mantiene ossessionante ed alienata, ma possiede delle piccole sfumature atte a conferirgli un tocco di qualità che rende l’ascolto mai noioso, nonostante l’indubbio andamento monotono. Il rumore di fondo sembra un riff di chitarra che si protrae all’infinito, sempre sullo stesso binario di desolazione ed appare come rinvenuto da qualche disco drone. “In mezzo alle foschie autunnali” parte con un piano che si sofferma insistentemente su di un singolo giro, lievi sonorità spettrali accompagnano l’intro recitata che è supportata dall’aumento della foschia. Una sonorità di fondo adesso più tagliente, fredda ed insistente, che ricopre ogni rumore, come una fitta nebbia che cala e cela ogni forma di vita. A metà song la nebbia cala e, in un turbinio di spettrali manipolazioni, si esce da questa foresta incantata. Il lavoro mi è sembrato particolarmente interessante e maturo, un aumento di suoni proposti e manipolati sicuramente gioverà all’evoluzione del progetto Dump, ma il risultato finale appare evidentemente riuscito. Un altro aspetto che cambierei è quello delle vocals, secondo me dovrebbero assumere una forma più distorta e disumana. Ad ogni modo, il dark ambient proposto riesce a sprigionare quella desolazione desiderata e rappresenta una valida presentazione per questa oscura entità. Se amate il genere prestate attenzione a Dump, il lavoro in questione la merita sicuramente.