Handful Of Hate – Gruesome Splendour

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Quarto full per i nostrani Handful Of Hate, a distanza di tre lunghi anni dal convincente “Vicecrown” i nostri tornano sul mercato con la solita violenza sonora, questa volta accompagnata da un pizzico di personalità in più rispetto al passato. L’impronta stilistica principale continua a manifestarsi attraverso un ferale black alla svedese, una musica quindi particolarmente dinamica e diretta che, in questo “Gruesome Splendour”, guadagna anche qualche punto grazie ad un songwriting particolarmente curato. Ovviamente la struttura dei pezzi si mantiene molto semplice, spesso basata su una manciata di main riff supportati da un preciso e velocissimo drumming. Probabilmente il lungo tempo che è trascorso dall’ultima fatica dei nostri ha permesso alla band di condire la proposta con interessanti idee che si manifestano attraverso improvvisi stacchi o divagazioni, sfumature che conferiscono all’album una maggiore longevità. Rimane sempre evidente l’influenza ricevuta da gruppi come Setherial, Dark Funeral e Marduk su tutti. Tra i tanti malvagi riff troviamo anche alcune sfuriate accostabili maggiormente alla scuola death, aspetto comunque plausibile per proposte di questo genere. “Gruesome Splendour” è immediato nei suoi trentacinque minuti di durata e si avvale di nove pezzi che raramente concedono pause all’ascoltatore (comunque validi i momenti caratterizzati da mid tempos), destinato a subire un continuo ed incessante attacco frontale, questa volta dotato di una produzione leggermente superiore al passato. La prova dei musicisti è valida, le chitarre fanno il loro lavoro, il basso risulta forse un po’ anonimo ma sicuramente è il drumming quello che si contraddistingue maggiormente, variando il suo stile dai blast beats al “tupa-tupa” classico del thrash. Fatto sta che i nostri riescono a costituire un muro sonoro di tutto rispetto, accompagnato da uno screaming molto professionale, forse poco personale ma che si fonde alla perfezione con la musica proposta. Quindi una valida uscita di swedish black con alcuni appigli più personali, confezionata ottimamente anche grazie all’artwork di Lorenzo Mariani. Un disco che sicuramente vale il prezzo dell’acquisto.

REVIEW OVERVIEW
Voto
75 %
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handful-of-hate-gruesome-splendourTRACKLIST <br> 1. Livid; 2. Theory Of Perfection; 3. Used To Discipline; 4. Tied, Whipped... Educated; 5. Grotesque In Pleasure, Rotten In Vice; 6. Reproach And Blame; 7. Spawn Of Decadence; 8. Whiplaw; 9. Ejaculation Dementiae <br> DURATA: 36 min. <br> ETICHETTA: Cruz Del Sur Music <br> ANNO: 2006