Woe – Quietly, Undramatically

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“Quietly, Undramatically” rappresenta la seconda prova sulla lunga distanza per la creatura Woe, progetto proveniente dagli Stati Uniti, dietro al quale si cela il mastermind Xos che, per l’occasione, si avvale della collaborazione di diversi personaggi della scena underground made in U.S.A., in veste di session (tra cui Gunslut degli Infernal Stronghold, gruppo forse noto a chi segue la musica estrema d’oltreoceano, alla chitarra). La proposta di Woe è abbastanza cangiante e multiforme e si presenta come un black metal dal piglio moderno ed a tratti anche spiccatamente sperimentale, che tuttavia riesce a non perdere mai di vista l’insegnamento della scuola più tradizionale ed ortodossa. Xos dimostra di essere un musicista preparato, pur senza eccedere in soluzioni eccessivamente lambiccate o contorte. Le trame chitarristiche sono avvolgenti e quasi “calde”, caratterizzate da buone melodie e con influenze che vanno dagli ultimi Emperor a gruppi come Amesoeurs o Katatonia. La gran parte dei pezzi scorre fluida e lineare ed è giocata sull’emotività che deriva da una fruizione immediata. Vi sono raramente passaggi spigolosi o di difficile assimilazione anche se il lavoro svolto in sede compositiva non è mai scontato o banale. In questo senso la canzone più rappresentativa dello stile di questa one man band è senz’altro la lunga suite “Full Circle” (circa dodici minuti di durata) che, ad una struttura portante atmosferica e sognante, alterna in maniera piuttosto efficace taglienti sfuriate al fulmicotone. Non mancano brani più grezzi (“The Road From Recovery”) e vicini al modo più classico di intendere il black metal, in questo caso imbastardito da una spolverata di thrash ottantiano. Siamo insomma di fronte ad un disco interessante, come del resto molto del materiale prodotto dai gruppi statunitensi negli ultimi anni, che però non riesce ad imporsi definitivamente all’attenzione dell’ascoltatore perché manca ancora di quella scintilla geniale capace di trasformare un buon lavoro in una pietra miliare. In ogni caso superiore alla media.

REVIEW OVERVIEW
Voto
70 %
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TRACKLIST <br> 1. No Solitude; 2. The Road From Recovery; 3. Quietly, Undramatically; 4. A Treatise On Control; 5. Without Logic; 6. Full Circle; 7. Hatred Is Our Heart <br> DURATA: 43 min. <br> ETICHETTA: Candlelight Records <br> ANNO: 2010woe-quietly-undramatically