Malgöth – Primordial Dawn

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I Malgöth sono un power trio proveniente dal Canada (da Toronto per la precisione): suonano black/death metal e si candidano seriamente per un posto d’onore nella speciale classifica dei gruppi con il logo più illeggibile. E la recensione si potrebbe davvero anche concludere qui perché, come spesso accade, genere e provenienza geografica sono già di per sé sufficienti ad identificare con esattezza la proposta della band, sia dal punto di vista strettamente musicale che sotto il profilo del sound e della registrazione, ovviamente caratterizzata da un’impronta artigianale e casereccia e da suoni ribassati che esaltano una certa atmosfera ossessiva e claustrofobica. “Primordial Dawn” rappresenta l’ep di debutto della band, sotto l’egida della sempre attivissima Iron Bonehead Productions, etichetta costantemente alla ricerca di nefandezze sonore in ogni angolo del mondo, e concentra in poco più di un quarto d’ora riff pesantissimi di estrazione war metal, che strizzano chiaramente l’occhio a realtà come Black Witchery, Proclamation e Revenge; percussioni caotiche e devastanti; una doppia linea vocale urlata/gutturale (per fare ancora più casino) e qualche brevissimo stralcio ambiental-rituale che dà all’insieme quel tocco di oscurità che non guasta: il tutto naturalmente incorniciato da un piglio crudo e nichilista e dalla consueta dose di blasfemia a buon mercato, come da tradizione.

All’interno di questo tipo di sound e di estetica, così ben codificati, i nostri inseriscono qua e là qualche piccola sfumatura, senza tuttavia mai distaccarsi dai canoni e senza far gridare al miracolo ma riuscendo in qualche modo a tenere desta l’attenzione dell’ascoltatore, soprattutto sulla breve distanza.

La band dimostra di avere le idee ben chiare in merito al filone nel quale intende comodamente inserirsi e, pur essendo lontanissima da qualsiasi intento innovativo e pure da qualsiasi approccio originale, ci regala una discreta mazzata sui denti, che i fans irriducibili di questo genere di sonorità potranno apprezzare, nell’attesa del full length di debutto, di prossima pubblicazione, sempre via Iron Bonehead Records.

REVIEW OVERVIEW
Voto
67 %
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TRACKLIST <br> 1. Possessed Sword Of A Thousand Deaths;2. Defiling The Convent; 3. Cellular Void Corruption; 4. The Opposer <br> DURATA: 17 min. <br> ETICHETTA: Iron Bonehead Productions <br> ANNO: 2021 malgoth-primordial-dawn