Wigrid – Hoffnungstod

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“Hoffnungstod” (la morte della speranza; mai titolo fu più consono) costituisce l’esordio sulla lunga distanza per Wigrid, one man band tedesca dietro la quale si cela il mastermind Ulfhednir, e rappresenta, a sommesso avviso di chi scrive, l’atto di nascita del filone che da lì in poi verrà denominato depressive black metal, insieme ad altri lavori fondamentali come “Within Deep Dark Chambers” degli Shining e “Suicidal Emotions” di Abyssic Hate. Meno fantasioso ed innovativo dei primi, meno monolitico ed intransigente del secondo; Wigrid porta alle estreme conseguenze le influenze marcatamente burzumiane dalle quali trae linfa vitale la sua proposta musicale, pescando a piene mani da opere come “Hvis Lyset Tar Oss” e “Filosofem”. L’innegabile carenza di originalità è compensata da uno spiccato gusto per la melodia sinistra ed angosciante e dalla capacità di creare il riff adeguato, dando corpo con poche e lineari note alla disperazione più cupa, nera e desolante. Ed è proprio l’immediatezza espressiva la cifra essenziale di questo disco: pezzi lunghi e cantilenanti inframmezzati da rari scoppi di violenza darkthroniana, batteria monocorde in grado però di sottolineare a dovere i passaggi più sostenuti, vocals filtrate e urlate da distanze inumane, chitarre strazianti sempre in primo piano, registrazione soffocata e grezzissima. Queste le caratteristiche essenziali di un’opera che ha molti picchi emotivi, tutti a tinte fosche, e che raggiunge il suo apice nella title track – vero monumento al dolore e dichiarazione d’intenti – il cui riff portante, che si stampa immediatamente nella mente dell’ascoltatore, è quanto di più mesto, avvilente e tormentoso si possa immaginare. Questo album è un classico imprescindibile per chi ama le sonorità depressive “vecchia maniera”, ancora e completamente immerse nel marciume del black metal primordiale e non contaminate da elementi estranei: prima che questo sottogenere si inflazionasse irrimediabilmente Wigrid disse quasi tutto quello che c’era da dire ricalcando le orme di chi lo aveva preceduto.

REVIEW OVERVIEW
Voto
85 %
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TRACKLIST <br> 1. Leere; 2. Ort Der Einsamkeit; 3. Die Entstehung; 4. Schreie Der Verzweiflung; 5. Das Sterben Eines Traumes; 6. Hoffnungstod; 7. Der Weg In Ein Anderes Dasein <br> DURATA: 60 min. <br> ETICHETTA: No Colours Records <br> ANNO: 2002wigrid-hoffnungstod