Selvans – Lupercalia

0
951

I Selvans nascono come una costola degli ormai defunti Draugr (nome che di certo non risulterà sconosciuto ai cultori dell’underground di casa nostra) e, dopo l’ep di debutto “Clangores Plenulunio”, esordiscono sulla lunga distanza con questo “Lupercalia”, pubblicato dalla sempre attenta Avantgarde Music. Il concept del duo abruzzese (composto da Sethlans Fulguriator e Selvans Haruspex) si fonda sul recupero della mitologia delle popolazioni centro italiche di epoca preromana e la musica fa da contraltare a queste narrazioni leggendarie, unendo un black metal avvolgente ed atmosferico a sprazzi di folk dal piglio tragico e lugubre (molto lontano dall’allegra spensieratezza che di solito viene associata al folk in ambito metal). Le sei canzoni che compongono il platter – tutte di lunga durata ed in special modo la conclusiva “N.A.F.H.”: diciassette minuti che rappresentano la summa di quanto proposto dai nostri – sono sospese tra furenti rasoiate chitarristiche ed inquietanti orpelli melodici, con un utilizzo tutto sommato limitato degli strumenti popolari (come il flauto, lo scacciapensieri, il mandolino), a conferire una patina agreste e malinconica. Le tastiere sono onnipresenti e veicolano attraverso compatti tappeti di suoni l’elemento epico e drammatico, costantemente evidente ed anzi essenziale nell’economia del lavoro. Stilisticamente i Selvans non sono poi così lontani da gruppi come In The Woods, Khors, Negura Bunget o ultimi Nokturnal Mortum, mentre la solennità e la magniloquenza delle tastiere potrebbe far pensare anche ai migliori Emperor. L’album – che ha quale suo principale difetto, a mio avviso, l’eccessiva prolissità ed insistenza sulle medesime soluzioni compositive ed esecutive – va comunque fruito come un viaggio notturno ed ancestrale senza soluzione di continuità tra un brano e l’altro: sarà allora un piacere lasciarsi trasportare dalle note in un’esperienza che vuole essere in primis un percorso onirico tra storia e natura. Un ascolto è sicuramente consigliato agli amanti di queste sonorità.