Blodulv – II

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Gli svedesi Blodulv sono ormai garanzia di qualità e questo secondo album, anch’esso edito da Total Holocaust Records in edizione limitata a mille copie, prosegue sulla falsariga dell’ottimo debut datato 2003 costituendone l’ideale proseguimento e completamento. Ascoltando i due dischi uno dopo l’altro si ha anzi la netta impressione che tutto il materiale sia stato composto nello stesso arco temporale ed equamente distribuito tra le due releases tanto è evidente la continuità stilistica e musicale tra i due lavori. Dunque anche in questo secondo capitolo della saga Blodulv abbiamo a che fare con un black metal freddo e glaciale come una tempesta di neve ma allo stesso tempo tagliente e spietato come una lama di rasoio, con riffs precisi ed assassini nella miglior tradizione Darkthrone. Anche questa volta la voce è filtrata ed urlante, lo straziante gemito di una mente alienata ad un passo dalla distruzione totale, splendidamente coadiuvata da una drum machine (simpaticamente definita nel booklet The Uncompromising Mr. Maachinaa) programmata alla perfezione tanto nei passaggi più furiosi e violenti quanto in quelli maggiormente cadenzati e dall’andamento ipnotico e lacerante capaci di creare atmosfere da incubo surreale. Le songs sono tutte molto ispirate e si ha la sensazione generale di una grande compattezza, chiarezza di idee e consapevolezza dei proprio mezzi espressivi da far invidia a molte altre bands anche più blasonate. I picchi compositivi a mio avviso sono raggiunti nella parte centrale del disco con il trittico formato dalla superba suite “Tyrant”, dieci minuti di rabbia, odio e schizofrenia allo stato puro, dalla successiva “Karmafrost”, violentissima nel suo incedere veloce e trasheggiante, e da “Severe Dawn Intrusion”, con una parte iniziale in pieno stile depressive da far impallidire gli Shining più ispirati. Discorso a parte merita la strepitosa conclusiva “With The Fist Of Satan” (un titolo che è tutto un programma!), che fa il paio con l’altrettanto eccellente “Greyfalls” che chiudeva il primo album, una song struggente che dilania carne, sangue e cervello e trasporta dritti all’inferno! In definitiva un album decisamente sopra la media sotto ogni punto di vista, coerente, fedele alla Tradizione, malato e perverso, una vera perla di purissimo e nerissimo Black Metal dove praticamente non c’è una nota fuori posto. Da avere alla pari del suo predecessore. Esaltante.

REVIEW OVERVIEW
Voto
80 %
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TRACKLIST <br> 1. Desolate; 2. Stronghold; 3. Tyrant; 4. Karmafrost; 5. Severe Dawn Intrusion; 6 .A Bolder Race; 7. With The Fist Of Satan <br> DURATA: 44 min. <br> ETICHETTA: Total Holocaust Records <br> ANNO. 2004blodulv-ii