Infernal Angels – Ars Goetia

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Giunti alla quarta fatica sulla lunga distanza, i potentini Infernal Angels sono una realtà ormai piuttosto affermata nel vasto panorama underground nostrano. Rispetto al passato questo nuovo “Ars Goetia” ci propone qualcosa di leggermente diverso: sarà che la line up è stata completamente rivoluzionata (della formazione originale è rimasto solo il singer Xes, che in questo disco si avvale della collaborazione straordinaria di alcuni ospiti d’eccezione alla voce: Mancan degli Ecnephias, Lorenzo Sassi dei Frostmoon Eclipse e Snarl dei Black Faith) ma in quest’ultimo parto targato Infernal Angels sono molto più evidenti ed invasive le divagazioni death oriented che comunque erano già presenti sottotraccia nei precedenti “Midwinter Blood” e “Pestilentia”. Il sound pare dunque essersi incattivito e la resa sonora è estremamente tagliente e granitica: non si tratta però di un cambiamento radicale perché il feeling sinistro e le atmosfere sulfuree, proprie di tanto black metal svedese, restano e sono ben percepibili all’orecchio. A voler parlare di influenze e formulare paragoni, si potrebbero citare Thy Primordial, Sacramentum e Dark Funeral per quanto riguarda l’anima più nera e melodica della musica dei nostri, Kult Ov Azazel e Belphegor per quanto riguarda invece il lato più brutale e sanguinoso. “Ars Goetia” va fruito come un continuum senza cesure di sorta, che procede tra sfuriate aggressive e qualche intelligente rallentamento (“Beleth: Lord Of Chaos And Spirals”), senza far mancare sporadiche soluzioni relativamente sorprendenti (“Paimon: The Secret Of Mind”): ogni brano è focalizzato sulla figura di un demone, il che anche sotto il profilo concettuale evidenzia una certa continuità tra la proposta dei nostri e la ben nota tradizione occult metal tricolore (penso soprattutto a gruppi come Abhor, Black Flame, Imago Mortis senza tralasciare, naturalmente, i padrini Mortuary Drape). Marziale e assassino “Ars Goetia” è un buon traguardo ma potrebbe segnare anche un punto di partenza per futuri (moderati) ulteriori cambi di sonorità: solida conferma.

REVIEW OVERVIEW
Voto
70 %
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