Trest – Ordalium / Chambre Ardente

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Entità tedesca avvolta dalla nebbia (anzi sarebbe più corretto dire dal fumo dei roghi dell’inquisizione) e dei cui membri non si hanno notizie, come di consueto, i Trest hanno all’attivo un paio uscite, l’album “Ordalium” del 2019 e il recentissimo ep “Chambre Ardente”, che la connazionale Amor Fati Productions ha pensato bene di riunire in questa compilation che esce in formato vinile 12”, per garantire una distribuzione degna di questo nome a due lavori indubbiamente interessanti. Ho fatto riferimento ai roghi perché il concept dei Trest ruota attorno all’argomento streghe, mettendo in evidenza anche una certa accuratezza dal punto di vista storico: le cinque canzoni che compongono “Ordalium” infatti fanno riferimento alle ultime esecuzioni note per presunta stregoneria in Scozia, Polonia, Francia e Danimarca e sono incentrate ciascuna sulle penose vicissitudini di una particolare imputata, ricordata con il proprio nome; dal canto suo “Chambre Ardente” si concentra sulla storia di Marie-Madeleine d’Aubray, meglio conosciuta come Marquise de Brinvilliers, che fu giustiziata per aver ucciso suo padre e due fratelli, caso che segnò l’inizio del così detto “affaire des poisons”, uno scandalo che, durante il regno di Luigi XIV,  tra il 1677 e il 1682, coinvolse un gran numero di eminenti membri dell’aristocrazia francese, accusati di avvelenamento e stregoneria (in molti casi si trattava di un mero pretesto per rese dei conti a livello personale e politico), arrivando a toccare perfino la ristretta cerchia del sovrano e portando all’esecuzione di ben trentasei persone.

Delineato così il substrato lirico, possiamo dire che, dal punto di vista squisitamente musicale, i Trest gravitano attorno ad un black metal rosicchiante e minaccioso, fatto di trame ossessive che non disdegnano affatto melodie oscure e sfuggenti, poggiando sulle solide fondamenta della vecchia scuola ma ampliando il proprio raggio d’azione quel tanto che basta per non cadere nella trappola del più scontato copia-incolla, spaziando con gli ultimi due brani anche in contesti relativamente più atmosferici.

I pezzi infatti scorrono tra momenti di pura e gelida aggressività e passaggi dal sapore rituale e dall’andamento cupo e mortifero, dove le chitarre rudimentali e i colpi gravi della batteria creano quasi un mantra sonoro in grado di ipnotizzare l’ascoltatore e condurlo nel bel mezzo delle terribili vicende cantate dal singer attraverso uno screaming possente ma al tempo stesso sudicio e rauco, che quando interviene si prende decisamente la scena, facendoci in un certo senso percepire le atroci sofferenze patite dalle sventurate finite tra le grinfie della superstizione o dei giochi di potere. In effetti il piglio narrativo pervade l’intera release ed è una delle caratteristiche che ho più apprezzato: le canzoni sono in alcuni frangenti molto immediate ma tengono sempre viva la tensione, anche grazie a piccoli inserti (ad esempio brevi campionamenti tratti probabilmente da qualche vecchio film horror di argomento stregonesco) che veicolano efficacemente le storie raccontate, insieme ad una produzione cruda ma non inutilmente caotica.

A voler fare degli accostamenti, si potrebbero tirare in ballo gruppi come Clandestine Blaze, Nåstrond o Cultes Des Ghoules, giusto per avere un’idea di massima della proposta di questo ensemble, che riesce comunque a mantenere la propria specificità compositiva ed esecutiva, oltre che concettuale. A conti fatti si tratta di un lavoro decisamente appetibile e di sicuro interesse per i collezionisti più incalliti: un disco efficace nella sua semplicità e molto meno scontato di quanto si potrebbe pensare ad un ascolto superficiale, che dimostra come si possa ancora suonare black metal “classico” con un tocco personale e che fa crescere le aspettative in merito alle prossime uscite del progetto.

REVIEW OVERVIEW
Voto
72 %
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TRACKLIST <br> 1. 1st Witch: Horne; 2. 2nd Witch: Debaraz; 3. 3rd Witch: Zdunk; 4. 4th Witch: Palles; 5. 5th Witch: Gesche; 6. Brinvilliers; 7. Cour Des Poisons <br> DURATA: 41 min. <br> ETICHETTA: Amor Fati Productions <br> ANNO: 2022 trest-ordalium-chambre-ardente