Dark Divination – Liitto Jengen Ja Veren

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Era proprio necessario andare ad affollare ulteriormente il già inflazionato panorama del black metal finlandese con un progetto privo di particolari tratti distintivi rispetto alla media di prodotti con più o meno le stesse caratteristiche che in pratica con cadenza settimanale nascono come funghi velenosi dal fertilissimo underground di quella che noi scribacchini chiamiamo affettuosamente terra dei mille laghi? Ma ovviamente sì! E ci ha quindi pensato il nostro amico Dark Divinator, mente e motore della one man band Dark Divination, che con questo “Liitto Jengen Ja Veren” giunge al debutto sulla lunga distanza, dopo la consueta manciata di ep e demo d’ordinanza. Un disco semplice, grezzo, al tempo stesso in your face e malinconico, che non a caso esce sotto l’egida della protoghese Signal Rex, etichetta da sempre specializzata in questo genere di simpatiche sozzure musicali. E sì, in questo lavoro effettivamente non troverete niente ma proprio niente che non abbiate già avuto modo di sentire decine di altre volte, a dir poco.

Perché qui tutto è canonico e rigorosamente rispettoso dei canoni tradizionali di quello che da ormai più di vent’anni viene definito finnish black metal. Chitarre zanzarose ma intrise di melodie fredde, ora più nostalgiche ora più epiche, batteria essenziale e arrembante, screaming aspro e demoniaco da bestia feroce, una spruzzatina di tastiere qua e là che non guasta, produzione artigianale, e via che si va con il pilota automatico. Ma in fondo chi se ne frega, è sempre bello tornare dove si sta bene come è sempre bello mangiare la pizza il sabato sera, o no? I pezzi sono tutti di breve durata, vanno dritti al punto con un piglio decisamente lineare e ficcante, e benché sia arduo individuare un brano memorabile si deve anche riconoscere che le canzoni nel complesso funzionano e fanno discretamente bene il loro sporco lavoro. Anche se chi è cresciuto a pane e Horna, Calvarium, Satanic Warmaster, Cosmic Church, ma anche Darkthrone prima di loro, non potrà in nessun modo essere sorpreso e nel peggiore dei casi potrebbe persino fare fatica a trattenere qualche sbadiglio.

Ah, c’è pure un concept a quanto pare, però abbastanza generico e fumoso, e ce lo spiega proprio Dark Divinator: “Il mio percorso nella creazione di questo album è iniziato da una battaglia interiore tra spiritualità e odio. L’infinita lotta tra la vita e la morte è stata composta nell’album, che si traduce in un sentiero dalla luce alle ombre”. Amen. C’è una pletora di gruppi finlandesi (tra cui Rahu, Verge, Pantheon Of Blood e molti altri) che hanno raccolto, o meglio sperano di poter raccogliere, l’eredità dei vecchi maestri e i Dark Divination si pongono più che dignitosamente in questo solco. Se vi accontentate potreste anche godere.

REVIEW OVERVIEW
Voto
67 %
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dark-divination-liitto-jengen-ja-verenTRACKLIST <br> 1. Selvännäkijä; 2. Pride Of Victory; 3. Burn; 4. Dark Divination; 5. Hymn Of Hate; 6. Kohti Ikuista Tuhoa; 7. Katse Menneisyyteen; 8. Liitto Hengen Ja Veren; 9. Fall From Power <br> DURATA: 33 min. <br> ETICHETTA: Signal Rex <br> ANNO: 2025