Terrestrial Hospice – Omnicide – Chapter I

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I Terrestrial Hospice sono un progetto black metal polacco caratterizzato da un approccio crudo, veloce e privo di compromessi, fortemente ancorato alla tradizione della seconda ondata degli anni novanta. La band è nata come duo e vede coinvolti musicisti di rilievo della scena underground polacca: Skyggen (Błażej Kazimierz Adamczuk) che cura chitarre, basso e composizione principale (già noto con il nome di Paimon e per la sua militanza nei Thunderbolt, nei Tortorum e per aver collaborato come turnista con i Gorgoroth) e Inferno (Zbigniew Robert Promiński) alla batteria, lo storico e fenomenale batterista dei Behemoth, che nei Terrestrial Hospice sprigiona uno stile estremamente feroce e diretto, ben lontano dalle produzioni più moderne e patinate della sua band madre. Il suono del gruppo rifiuta le contaminazioni moderne, la pulizia sonora eccessiva o le divagazioni atmosferiche e progressive. La loro proposta infatti è un black metal primordiale, violento e cadenzato, caratterizzato da ritmi serrati, riff affilati e un’attitudine apertamente misantropica, con liriche incentrate su nichilismo, morte, odio anti-umano e oscurità assoluta.

“Omnicide – Chapter I” è il terzo album di questa creatura e segna un’ulteriore evoluzione nella discografia del duo polacco. Il titolo evoca la sterminio totale e il nichilismo sistematico, temi portanti del concept lirico e visivo del progetto. Il disco spinge ancora di più sull’aggressività pura, combinando la velocissima batteria e i blast beats chirurgici di Inferno con i riff affilati e taglienti di Skyggen, mantenendo un legame fortemente radicato al black metal in classico stile novantiano e affiancando passaggi più cadenzati e cupi a momenti di velocità cieca. A differenza del passato la produzione appare solida e ben definita, pur mantenendo un’impronta ruvida e priva di sovrastrutture moderne, con il lavoro di batteria e il basso ben bilanciati nel mix senza oscurare le chitarre.

Se con i precedenti “Indian Summer Bought Mushrooms Clouds” e “Caviary To The General” il duo aveva chiarito di non aver alcuna intenzione di scendere a patti con la modernità, con questo nuovo lavoro la sentenza viene definitivamente eseguita. L’album è una vera e propria dichiarazione d’odio in formato audio, un assalto frontale che ribadisce come il black metal più autentico debba prima di tutto ferire, devastare e non lasciare superstiti. Fin dalla traccia d’apertura “Phosphoric Salvation” l’impatto è semplicemente devastante. La sezione ritmica è guidata da un Inferno in stato di grazia, che si conferma una macchina da guerra inarrestabile: i suoi blast beats chirurgici e la violenza innata dietro le pelli spingono le composizioni a velocità elevate, regalando al disco grande dinamismo. Dal canto suo Skyggen intreccia un riffing affilato come un bisturi, privo di concessioni melodiche e capace di passare da sventagliate di pura ferocia a stacchi cadenzati e cupissimi (“The Couloir Of Despair”, “Menace”) che trasudano la migliore lezione del black metal dei tempi che furono.

Uno dei grandi punti di forza dell’opera sta, come si diceva, nell’equilibrio della registrazione produzione. La resa sonora garantita da Edged Circle Productions è potente, massiccia e definita, ma preserva quella ruvidità indispensabile per non snaturare l’attitudine underground del gruppo. Brani come il singolo “Depraver (Black Invocation)” e la conclusiva “The Gospel Of Obedience” mettono in luce una scrittura matura, dove la ricerca della violenza cieca non va mai a discapito dell’efficacia dei brani. “Omnicide – Chapter I” non cerca innovazioni né compromessi e fa della propria ortodossia una bandiera di vittoria. Un lavoro solido, feroce ed esaltante; il capitolo più feroce e diretto della band, che proietta i Terrestrial Hospice tra le realtà più spietate del panorama estremo europeo. A parere di chi scrive uno dei candidati a disco black metal dell’anno: consigliato ad occhi chiusi a chiunque nutra ancora fede in quella che un tempo si chiamava la nera fiamma.

REVIEW OVERVIEW
Voto
85 %
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terrestrial-hospice-omnicide-chapter-iTRACKLIST <br> 1. Phosphoric Salvation; 2. The Couloir Of Despair; 3. Call Of The Void; 4. Serpents In The Grass; 5. Menace; 6. Depraver (Black Invocation); 7. Drowning Spirit; 8. The Gospel Of Obedience <br> DURATA: 37 min. <br> ETICHETTA: Edge Circle Productions <br> ANNO: 2026